
Cosa sta succedendo? Forse, sentendo parlare di “ciclone mediterraneo”, qualcuno si sarà chiesto se trattasi di esagerazione meteo o chissà cos’altro.
Quel che possiamo dirvi è che si tratta di estremizzazione, di estremizzazione meteo climatica. La possente irruzione artica, ormai in procinto di piombare sui nostri mari, scaverà un profondissimo vortice ciclonico – un vero e proprio ciclone, viste le caratteristiche – a ridosso della Sardegna. Per intenderci, i valori di pressione a livello del mare saranno inusuali e forse persino da record.
Ma com’è possibile che ciò avvenga in pieno inverno? Beh, nell’epoca del riscaldamento globale non dobbiamo stupirci. Perché riscaldamento globale, benché il termine “riscaldamento” lasci poco spazio all’immaginazione, si sta traducendo in eventi meteo climatici estremi. Lo dicono anche autorevoli climatologi, non soltanto noi.
Il Mar Mediterraneo, negli ultimi decenni, è stato sottoposto a un costante processo di riscaldamento e in quanto mare accumula al suo interno grandi quantità di calore. Calore che poi, chiaramente, viene rilasciato gradualmente durante l’autunno o addirittura l’inverno. Non stupiamoci, quindi, se gli enormi contrasti termici che si stanno generando sfoceranno oltre che nel ciclone anche in temporali invernali. In vari casi si tratterà di veri e propri temporali nevosi.
Forse saremo costretti ad abituarci, se già non lo si sta facendo, a repentini cambiamenti meteo climatici. E’ un processo in atto e chissà quando terminerà (se terminerà).
