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Internet senza linea fissa

Il vecchio doppino telefonico sta progressivamente perdendo terreno, mentre nelle case italiane aumentano le connessioni in fibra ottica e quelle che utilizzano collegamenti radio. È un cambiamento che riguarda non soltanto le infrastrutture, ma anche il modo in cui utilizziamo Internet: oggi la rete domestica serve soprattutto per lavorare, guardare contenuti in streaming e collegare dispositivi, mentre il telefono fisso tradizionale, ormai largamente sostituito dagli smartphone nelle comunicazioni quotidiane, ha un ruolo sempre meno centrale.

 

Meno rame, più fibra e collegamenti wireless

La trasformazione emerge chiaramente dall’Osservatorio sulle comunicazioni n. 2/2026 dell’AGCOM (*), che fotografa l’evoluzione del mercato italiano.

A marzo 2026, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, le linee interamente in rame risultavano diminuite di circa 619.000 unità. Nello stesso periodo, gli accessi in fibra fino all’abitazione (FTTH, Fiber to the Home)) erano aumentati di 1,22 milioni, mentre le connessioni FWA (Fixed Wireless Access), basate su collegamenti radio fissi, avevano raggiunto circa 2,73 milioni.

Questi numeri raccontano un passaggio graduale verso tecnologie più moderne, ma non significano che tutte le abitazioni possano già accedere agli stessi servizi. Le possibilità cambiano in base alla copertura disponibile e alle caratteristiche della zona.

 

Internet senza linea fissa: cosa significa oggi

Su un portale di comparazione come Facile.it è possibile confrontare le offerte disponibili e verificare quali soluzioni siano attivabili al proprio indirizzo. Quando si parla di Internet senza linea fissa, si fa generalmente riferimento alla possibilità di avere una connessione domestica senza dover attivare anche un servizio telefonico tradizionale.

Non significa, quindi, che il collegamento debba necessariamente essere wireless. Anche una connessione in fibra ottica può essere proposta senza una linea voce associata.

Le alternative comprendono tecnologie differenti.

La FTTH porta la fibra direttamente nell’abitazione, la FTTC (Fiber to the Cabinet) utilizza ancora il rame nell’ultimo tratto del collegamento, mentre la FWA si basa su un collegamento radio tra la rete dell’operatore e un apparato installato presso l’utente. Esistono inoltre soluzioni basate sulle reti mobili, che possono essere interessanti in determinate situazioni.

La scelta dipende soprattutto dalla copertura effettiva, dalla stabilità richiesta e dall’utilizzo che si intende fare della connessione. Per capire quale soluzione sia attivabile al proprio indirizzo ci si può far aiutare dagli 800 consulenti di Facile.it.

 

Una rete domestica per esigenze sempre più diverse

Una volta Internet serviva principalmente per consultare siti e inviare email. Oggi, invece, la stessa connessione può sostenere contemporaneamente videochiamate, piattaforme di streaming, videogiochi online e numerosi dispositivi intelligenti.

Proprio la diffusione di questi ultimi rende importante anche la sicurezza della smart home (**): router, telecamere e apparecchi collegati alla rete richiedono password adeguate e una corretta gestione degli accessi.

Prima di sottoscrivere un’offerta conviene quindi considerare non soltanto il canone mensile, ma anche la velocità effettivamente disponibile, gli eventuali limiti di traffico, i costi di attivazione e le caratteristiche del modem.

Per chi vive in zone non ancora raggiunte dalla fibra, le tecnologie radio possono rappresentare un’alternativa da valutare. Dove invece è disponibile un collegamento FTTH, vale la pena confrontarne le prestazioni e le condizioni economiche.

Il progressivo superamento del rame amplia le possibilità di scelta, ma resta fondamentale partire dalle esigenze della propria abitazione e verificare quali servizi siano realmente disponibili.

 

Fonti

(*) AGCOM – Osservatorio sulle comunicazioni n. 2/2026

 (**) Tempo Italia – Sicurezza della smart home e protezione del Wi-Fi durante i viaggi

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