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221026 A TPINelle prime ore di Venerdì 23, nubi e precipitazioni sparse interesseranno le regioni settentrionali. La Liguria sarà tra le aree maggiormente esposte ai fenomeni più intensi, soprattutto lungo il settore di Centro-Levante, dove si concentrerà la fase più attiva del maltempo mattutino. Il passaggio perturbato proseguirà rapidamente verso levante, trasferendo gradualmente le piogge verso le regioni nordorientali. Non si tratterà, dunque, di una situazione uniforme su tutto il Nord: il momento di maggiore instabilità varierà in base alla posizione della perturbazione e al suo avanzamento nel corso della giornata.

 

Peggiora al Nordest e sulla Toscana

Con il trascorrere delle ore, il nucleo più attivo del sistema avanzerà verso il Nordest. Su questi territori il quadro meteorologico subirà un progressivo deterioramento, mentre il peggioramento si estenderà anche alla Toscana. La regione rappresenterà una delle prime aree del Centro raggiunte dal sistema perturbato. Il suo passaggio segnerà l’inizio di una fase più instabile anche per questa parte della Penisola, con nubi e piogge in successiva estensione verso altri territori centrali.

 

Entro sera, infatti, le precipitazioni raggiungeranno molti tratti del Centro, interessando soprattutto l’Umbria e il Lazio. Il maltempo assumerà così una distribuzione più ampia rispetto alla mattinata, coinvolgendo contemporaneamente le regioni nordorientali e parte di quelle centrali.

 

Forti piogge serali sul Friuli Venezia Giulia

Tra le situazioni da seguire con maggiore attenzione figura quella del Friuli Venezia Giulia. In serata, la regione sarà interessata da una fase di maltempo caratterizzata da forti piogge e qualche temporale. Questo passaggio rappresenterà uno dei momenti più significativi della giornata sul Nordest. Lo spostamento della perturbazione verso est porterà infatti proprio su quest’area una parte dei fenomeni più intensi previsti nelle ore serali.

 

Neve sulle Alpi, coinvolte soprattutto le Dolomiti

Il transito perturbato avrà effetti anche sul comparto alpino, dove la presenza di aria più fredda in quota favorirà precipitazioni nevose. Localmente, la neve raggiungerà quote prossime ai 1.600-1.700 metri, in particolare sulle Dolomiti.

 

Le nevicate accompagneranno quindi il peggioramento sulle montagne, mentre alle quote inferiori prevarranno le piogge. La quota indicata riguarda i settori localmente più favorevoli e non rappresenta un limite uniforme per l’intero arco alpino.

 

Instabilità anche all’inizio del weekend

Durante la notte, la perturbazione continuerà il proprio cammino verso levante. Il suo spostamento, tuttavia, non coinciderà con un miglioramento immediato su tutte le regioni coinvolte. Gli effetti di questo transito si faranno sentire anche nella prima parte del weekend, mantenendo un quadro meteorologico ancora compromesso su diverse aree. La giornata di Venerdì 23 aprirà dunque una fase di maltempo capace di condizionare anche l’avvio del fine settimana.

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