L’anticiclone si è affermato sull’Italia garantendo condizioni meteo quasi ovunque stabile, ma non è così solido da riuscire a scongiurare qualche disturbo dovuto all’influenza pur marginale di una saccatura posiziona tra tra la Scandinavia ed il Mare del Nord.

 

Una parte della Penisola resta infatti parzialmente scoperta, in quanto il cuore dell’anticiclone resta collocato a latitudini troppo basse. Le regioni settentrionali sono lambite da infiltrazioni d’aria fresca ed instabile, principalmente le Alpi Centro-Orientali.

Attività temporalesca attesa nel corso di giovedì 27 maggio
Attività temporalesca attesa nel corso di giovedì 27 maggio

La coda di un veloce impulso frontale porterà una recrudescenza dell’instabilità nel corso della giornata di giovedì. Fenomeni temporaleschi, anche di una certa intensità, si svilupperanno dai settori alpini e prealpini centro-orientali in direzione delle pianure.

 

L’attività temporalesca potrà spingersi verso i settori pianeggianti di Veneto e Friuli tra il pomeriggio e la sera di giovedì. Non è esclusa la possibilità che qualche temporale possa spingersi localmente fino all’est dell’Emilia ed anche la Romagna.

 

Sul resto d’Italia il soleggiamento sarà garantito per tutta la giornata di giovedì, a parte il transito di velature e stratificazioni medio-alte. Solo in Sicilia la nuvolaglia potrà rivelarsi più compatta, con qualche debole piovasco sparso possibile al mattino.

 

Successivamente, l’evoluzione meteo promette bene per venerdì 28 maggio con l’alta pressione di nuovo in rinforzo. Nel weekend invece ci sarà di nuovo una progressiva influenza della saccatura scandinava, che potrebbe determinare qualche disturbo a partire dal Nord-Est e con ripercussioni nel ponte del 2 giugno.