(TEMPOITALIA.IT) Davvero l’Inverno è finito? Davvero c’è chi crede che a metà gennaio si possa già archiviare una stagione? Beh, se qualcuno pensa che sia così facile buon per lui, noi ci rifiutiamo di credere che da qui a marzo le condizioni meteo climatiche non possano riservarci delle sorprese.

Sapete per quale motivo? Date un’occhiata a qualche mappa di previsione e non limitando il campo di osservazione all’Europa. No, troppo banale. Provate a dare uno sguardo alla circolazione emisferica, probabilmente vi rendereste conto che c’è una struttura che sta provando a ruggire. Si tratta dell’Anticiclone Russo-Siberiano.
Sì, avete letto bene, proprio lui. Quell’enorme Anticiclone che nel pieno della maturità invernale porta gelo siderale nelle grandi steppe asiatiche. Ora vi starete chiedendo: a noi che interessa? Giusto quesito, d’altronde alle nostre latitudini è molto più semplice osservare irruzioni fredde provenienti dal Circolo Polare Artico.
Eppure, giusto saperlo, le vere ondate di gelo arrivano da là, dalla Siberia. I grandi Inverni, quelli entrati nella storia, vedevano un grande Anticiclone Russo-Siberiano estendersi in Europa. In quale mese? Spesso e volentieri a febbraio. Ecco perché ci teniamo stretto il mese di febbraio, perché spesso e volentieri è il mese che da le più grandi soddisfazioni.
Quest’anno potrebbe essere la volta buona, quest’anno potrebbero crearsi i presupposti per un’estensione verso l’Europa col ritorno del grande gelo anche nel Mediterraneo. Sono passati 10 anni dall’ultima volta che il buran ebbe modo di raggiungerci, trattandosi di eventi con tempi di ritorno decennali possiamo affermare che a livello di tempistiche ci dovremmo essere.
Fatto sta che siamo lì, al bivio stagionale. Se sarà vero Inverno o meno lo capiremo tra non molto, ancora un attimo di pazienza e saremo pronti a darvi le risposte che volete.
In merito al febbraio, era il 1956, e un’ondata eccezionale di freddo investì buona parte dell’Europa e dell’Italia, coprendola di neve e gelo che fu definita la “nevicata del secolo”. Più recente, fu cattiva la serie di irruzioni d’aria gelida giunge nel febbraio 2012, precedute da un gennaio anonimo, ove spesso si narrava che l’inverno stava per finire, quando esplose il gelo dell’est. Ma ancor più recente, alla fine dell’inverno meteorologico, dopo un quasi non inverno, come ormai siamo abituati, nel 2018 del fine mese si ebbe una poderosa ondata di gelo che ebbe il suo culmine nei primi giorni di marzo.
Ma i febbraio gelidi sino a marzo sono innumerevoli, e spesso giunti dopo una stagione invernale all’apparenza assente.
ATTENZIONE
L’atmosfera è un sistema caotico. Le previsioni, essendo per l’appunto “previsioni” sono previsioni sempre da confermare. In genere l’affidabilità diminuisce sensibilmente dopo i 3-5 giorni di validità. (TEMPOITALIA.IT)






