(TEMPOITALIA.IT) Le proiezioni stagionali del Centro Meteo Europeo prospettano in una visione ampia la tendenza ad avere anomalie della temperatura in quota a 850 hPa. Ciò è atteso già dal mese di maggio 2022, e si protrarrebbe per tutta l’estate.

Ecmwf – giugno 2022


Quello che vediamo sono anomalie tra il moderato e il pesante che dovrebbero influenzare anche l’Italia.
Questo tipo di mappa indica la percentuale di possibilità che si verifichino le anomalie, sia in ambito positivo, quindi con temperature sopra la media, che negativo, ovvero temperature sotto la norma.
Questa veduta d’insieme interessante è finalizzata al fine di capire anche gli effetti dei cambiamenti climatici rispetto alla temperatura media in quota. E parliamo di una quota atmosferica che influenza pesantemente anche i valori termici poi raggiunti al suolo.
C’è però una contraddizione in tutta questa proiezione, quella sempre proposta dal medesimo modello matematico che prospetta un mese di maggio per l’Italia e gran parte dell’Europa con temperature sotto la media al suolo. Ciò è da tenerne conto.
Da notare il raffreddamento della temperatura in quota sul Pacifico tropicale ed equatoriale, questo segnerebbe che la tendenza verso il previsto evento di El Niño poco influenzerebbe atmosfera in questa prima fase, ma ciò è abbastanza consueto.
Questa serie di mappe illustra in una visione ampia, che su scala planetaria ci saranno anomalie termiche verso valori sopra la norma, e quindi il persistente rischio, soprattutto nelle stagioni estive, di ondate di calore eccezionale.
Ma noi in Italia abbiamo avuto un evento di caldo straordinario anche a Capodanno, quando la temperatura in quota ha raggiunto valori stratosferici, che si toccano solo in piena estate. Questo a dimostrazione dell’aumento della temperatura alle quote superiori, peraltro accompagnato da un incremento dei geopotenziali, ovvero la pressione atmosferica in quota. E sono tali eventi di alta pressione che danno luogo a quelle straordinarie ondate di caldo registrate poi a macchia di leopardo in tutto il pianeta.
Quello che vediamo quindi è un effetto del cambiamento meteo climatico, e l’estate 2022 potrebbe subirne anche pesantemente le conseguenze. (TEMPOITALIA.IT)





