• Privacy
sabato, 20 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Magazine

Le emissioni odierne e l’esposizione futura al calore

Antonio Lombardi di Antonio Lombardi
15 Dic 2023 - 08:22
in Magazine
Share on FacebookShare on Twitter

Il legame tra emissioni e riscaldamento globale

Al di sopra dell’attuale livello di riscaldamento globale di 1,2°C, si prevede un aumento dell’esposizione a temperature estreme del 13,8% per °C per una popolazione mondiale futura di circa 9,5 miliardi di persone. La relazione stabilita tra le emissioni cumulative e il riscaldamento globale transitorio è di circa 1,65°C per ogni gigatonnellata di carbonio emesso. Di conseguenza, per ogni 460 tonnellate di carbonio emesse, una persona sarà esposta a temperature senza precedenti.

 

Le emissioni pro capite e il loro impatto

Le emissioni globali medie pro capite di CO2-equivalente (produzione) sono di 1,8 tonnellate pro capite all’anno. Durante la loro vita, circa 3,5 cittadini medi emettono abbastanza carbonio per esporre una persona futura a calore senza precedenti. I cittadini dei paesi più ricchi hanno generalmente emissioni più elevate, come l’Unione Europea, gli Stati Uniti e il Qatar. Di conseguenza, meno cittadini di questi paesi emettono abbastanza carbonio per esporre una persona futura a temperature estreme.

 

L’impatto del riscaldamento globale sulla popolazione

Il riscaldamento globale dal 1960-1990 ha esposto più di 600 milioni di persone a temperature al di fuori della nicchia climatica storica. Con l’aumento delle temperature, si prevede un aumento dell’esposizione a temperature medie senza precedenti, con conseguenze significative per la perdita di lavoro e l’aumento dell’esposizione in aree urbane. India e Nigeria mostrano già un aumento dell’esposizione al calore estremo, in linea con le previsioni che indicano questi paesi come i più a rischio in futuro.

 

Le implicazioni delle previsioni future

Le proiezioni future indicano che un gran numero di persone sarà esposto a temperature al di fuori della nicchia climatica, con effetti combinati di cambiamenti demografici e di temperatura. I paesi più freddi potrebbero diventare più abitabili, ma non è lì che si concentra la crescita della popolazione. Inoltre, non si considera l’esposizione ad altre fonti di danno climatico, come l’innalzamento del livello del mare e il disgelo del permafrost.

 

La necessità di una politica climatica più decisa

I risultati mostrano il grande costo umano e le ingiustizie del cambiamento climatico, sottolineando l’importanza di discutere di perdite e danni. Gli scenari peggiori potrebbero mettere metà della popolazione mondiale al di fuori della nicchia climatica storica, rappresentando un rischio esistenziale. L’attuazione completa di tutti gli obiettivi politici annunciati e il limitare il riscaldamento globale a circa 1,8°C ridurrebbe notevolmente l’esposizione, ma lascerebbe comunque quasi il 10% delle persone esposte a calore senza precedenti. Invece, raggiungere l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di limitare il riscaldamento globale a 1,5°C ridurrebbe a metà l’esposizione rispetto alle politiche attuali e limiterebbe l’esposizione a calore senza precedenti al 5% della popolazione. Tuttavia, ciò lascerebbe ancora diversi paesi meno sviluppati con grandi popolazioni esposte, aggiungendo sfide di adattamento a una trappola di investimenti climatici esistente. I risultati mostrano il grande potenziale di una politica climatica più decisa per limitare i costi umani e le ingiustizie del cambiamento climatico.

 

Credit www.nature.com

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo Milano: oggi quasi sereno, prossimi giorni altrettanto soleggiati

Prossimo articolo

Il cambiamento climatico e la sua influenza sulla distribuzione della popolazione mondiale

Antonio Lombardi

Antonio Lombardi

Dopo aver conseguito la laurea in Geologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, ha proseguito il suo percorso accademico con una seconda laurea in Astronomia presso l’Università "La Sapienza" di Roma, ottenuta nel 2006. L'interesse per l'astronomia lo ha portato successivamente a intraprendere un Master di specializzazione in Astronomia presso l’University of Arizona (Tucson, USA), uno dei principali centri internazionali per la ricerca astrofisica. In ambito professionale, si occupa anche di insegnamento, sia in contesti scolastici che in corsi e laboratori rivolti al pubblico generale, con un forte focus sull’approccio interdisciplinare tra geologia, astronomia e scienze ambientali.

Prossimo articolo

Il cambiamento climatico e la sua influenza sulla distribuzione della popolazione mondiale

Ondata di caldo, il quadro completo: intensità, durata e cause

19 Giugno 2026

Weekend: il grande caldo non conosce tregua, ma ci saranno temporali

19 Giugno 2026

Dieci giorni di caldo estremo, Nord Italia nel mirino

19 Giugno 2026

Fino a 42 gradi in Valpadana: a rischio dei record? L’analisi dei modelli

19 Giugno 2026

Temporali e grandine in arrivo Venerdì 19

18 Giugno 2026
Arrivano i 40 gradi

Meteo, si guarda ai 40 gradi: ecco quando potrebbe cambiare tutto

18 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.