Il dominio dell’anticiclone sull’Italia e l’Europa
(TEMPOITALIA.IT) L’anticiclone subtropicale ha preso il sopravvento sul clima italiano ed europeo, estendendo la sua influenza anche durante i mesi invernali. Questo fenomeno meteorologico, un tempo associato esclusivamente all’estate, si è trasformato in un elemento ricorrente anche nella stagione fredda. Di conseguenza, ci troviamo di fronte a un periodo di tempo stabile e mite che potrebbe protrarsi ben oltre le aspettative, arrivando a coprire anche la prima parte di febbraio.
La persistenza dell’anticiclone
L’anticiclone manterrà la sua presenza solida e incontrastata sull’Italia per almeno i prossimi 7-10 giorni. Anche se nell’ultimo weekend di gennaio si prevede un leggero indebolimento dell’alta pressione, non mancheranno alcune correnti d’aria più fresca provenienti dai Balcani verso le regioni adriatiche e il Sud. Tuttavia, queste lievi infiltrazioni fredde non avranno grandi conseguenze, poiché l’alta pressione bloccherà il loro passaggio nei giorni successivi, che coincideranno con la fine di gennaio.
I “Giorni della Merla”
Il 29, 30 e 31 gennaio, noti come i “Giorni della Merla”, quest’anno non rispetteranno la tradizione popolare che li vuole come i giorni più freddi dell’inverno. Al contrario, ci aspettiamo il picco di questa anomalia climatica. Per trovare un grande gelo in coincidenza con la fine di gennaio, bisogna tornare indietro nel tempo, ad esempio al 1999.
Il caldo anomalo e l’attesa di un ritorno invernale
Questo periodo prolungato di anticiclone porterà a condizioni meteo stabili e temperature superiori alla media, a causa di una massa d’aria molto calda in quota. Nei prossimi giorni, lo zero termico salirà verso i 4000 metri in alcune parti d’Italia, un fenomeno che normalmente si verifica in estate.
Il calore in quota e nelle zone basse
Il calore insolito sarà più intenso in quota, a causa delle inversioni termiche che tratterranno l’aria calda più in alto. Tuttavia, anche nelle zone più basse si avvertirà un tepore inusuale per la fine di gennaio, specialmente nelle aree del Centro e del Sud, che beneficeranno di maggiore soleggiamento.
Il cambiamento climatico e le sue conseguenze
Il clima mite è diventato una costante di questo inverno e degli ultimi anni. Ci sono stati pochi episodi di freddo quest’inverno, tutti di breve durata. L’impatto del cambiamento climatico si fa sempre più evidente, come dimostrano le frequenti ondate di calore record registrate nel 2023 e non solo nei mesi estivi.
Le previsioni per febbraio
Dopo i primi giorni di febbraio, potrebbe esserci più variabilità nel clima, ma al momento non si prevede un ritorno serio dell’inverno. Il freddo intenso sembra rimanere lontano anche all’inizio del nuovo mese. Non resta che attendere i prossimi giorni per scoprire se ci sarà una svolta nelle condizioni meteorologiche. (TEMPOITALIA.IT)







