
La Cambogia e le sue meraviglie costiere
(TEMPOITALIA.IT) La Cambogia, con la sua forma che ricorda una patata, è un Paese che cela tra le sue terre delle spiagge e isole di rara bellezza. Nonostante l’urbanizzazione abbia lasciato il segno in alcune aree, esistono ancora luoghi incontaminati che meritano di essere scoperti e apprezzati. La costa cambogiana, infatti, offre scenari mozzafiato e acque cristalline che non hanno nulla da invidiare ad altre mete più note.
Il clima e il periodo migliore per visitare
La Cambogia è famosa per i suoi templi e la storia millenaria, ma le sue spiagge di sabbia fine e il mare trasparente sono altrettanto affascinanti. Con una costa lunga 443 km e numerose isole, c’è l’imbarazzo della scelta per chi cerca una vacanza al mare. Si possono trovare destinazioni di lusso, opzioni economiche e angoli remoti ancora inesplorati. Il clima permette di visitare la Cambogia in ogni periodo dell’anno, ma per evitare la stagione delle piogge è consigliabile recarsi tra novembre e aprile. Anche marzo e aprile sono mesi accettabili, sebbene le temperature inizino a salire. Da fine maggio a inizio giugno, invece, arriva il monsone che porta pioggia e umidità. Tuttavia, anche ad agosto, nonostante sia periodo di piogge, queste si verificano principalmente nel tardo pomeriggio e di notte.
Le città costiere
Partendo da Sihanoukville, la principale destinazione turistica affacciata sul Golfo della Thailandia, si nota come l’urbanizzazione abbia trasformato questa città in una località balneare caotica, con numerosi hotel e casinò. Nonostante ciò, il mare rimane incantevole e alcune isole vicine offrono scenari naturali e possibilità di snorkeling. Poco distante si trova il Parco Nazionale Ream, con spiagge da sogno e quasi deserte. Un’altra città costiera è Kep, un tempo rifugio per i ricchi colonialisti francesi, che oggi conserva tracce del passato e offre spiagge tra le più belle del Paese, tramonti indimenticabili e prodotti tipici deliziosi.
Le isole della Cambogia
Koh Rong e Koh Tonsay
Le isole cambogiane sono il vero gioiello del Paese. Tra queste, Koh Rong si distingue per essere una delle più grandi, con un mare da sogno e possibilità di alloggiare in piccole guesthouse sulla spiaggia. Ancora poco turistica, offre paesaggi naturali e villaggi ricchi di storia e tradizioni. Koh Tonsay, conosciuta come l’Isola dei Conigli, è un’oasi senza strade, ideale per staccare dalla routine e dedicarsi a pesca, snorkeling e kayak.
Koh Thmei e Koh Rong Samloem
Koh Thmei è un’isola ancora non invasa dal turismo di massa, con chilometri di costa bianca o rocciosa e acque limpide. Qui si possono praticare snorkeling, immersioni, surf e kayak. Koh Rong Samloem, invece, è famosa per i suoi fondali straordinari, ricchi di specie marine uniche. Oltre alle attività acquatiche, si possono fare escursioni terrestri alla scoperta di luoghi dove il tempo sembra essersi fermato.
Le spiagge da non perdere
Otres Beach e Sok San Beach
Otres Beach, a sud di Sihanoukville, è un luogo affascinante, scelto da un gruppo di hippy come dimora, che offre tramonti emozionanti. Sok San Beach, o Long Beach, è una splendida spiaggia di sabbia bianca lunga 5 km situata a Koh Rong.
Plankton Beach e Pagoda Beach
Plankton Beach si trova sulla costa sud-occidentale di Koh Ta Kiev ed è un’altra perla della Cambogia. Pagoda Beach, lunga 5-600 metri, si trova sulla costa orientale di Koh Rong ed è un vero sogno che si avvera. Infine, Lonely Beach, nella costa settentrionale di Koh Rong, offre 400 metri di sabbia bianchissima e un mare turchese incorniciato da palme da cocco.
In conclusione, la Cambogia, sebbene meno conosciuta della vicina Thailandia, ha molto da offrire a chi cerca paradisi terrestri e acque cristalline. (TEMPOITALIA.IT)






