(TEMPOITALIA.IT) Questa guida riassuntiva è dedicata a coloro che che considerano la vita alle Canarie una soluzione definitiva, e non solo un luogo di viaggio e vacanza. Proponiamo una panoramica sui pro e i contro, il costo della vita, i migliori luoghi in cui stabilirsi e alcuni consigli per l’acquisto di una proprietà.
Le Isole Canarie rappresentano una meta turistica apprezzata per il loro clima mite e la costante vicinanza al mare. Ma qual è la realtà quotidiana per gli espatriati che scelgono di vivere alle Canarie? Esamineremo vari aspetti importanti per chi pensa di trasferirsi alle Canarie, inclusi il costo della vita, i migliori luoghi dove vivere e suggerimenti per l’acquisto di immobili.
Le Isole Canarie offrono un’ottima qualità di vita?
Le Isole Canarie sono certamente un luogo ideale dove vivere per chi cerca tutti i vantaggi dell’Europa con una certa distanza dalla terraferma. Caratterizzate da estati lunghe e moderatamente calde e inverni brevi e miti, le isole presentano un’ampia varietà tra cui scegliere, grazie alle loro otto isole principali.
Chi ha già visitato le Canarie in vacanza conoscerà luoghi come Tenerife, Gran Canaria e Lanzarote, popolari tra i turisti, ma anche La Palma, La Gomera, El Hierro e La Graciosa offrono ottime possibilità di scelta. Indipendentemente dall’isola scelta, il clima è sempre piacevole. Situate a circa 100 km dalla costa africana, le Canarie godono di un clima migliore rispetto al sud dell’Europa.
Le temperature estive raramente superavano i 25°C, anche se negli ultimi anni la media si è attestata sui 30°C, con inverni che difficilmente vedono temperature massime inferiori ai 20°C. Il cambiamento climatico ha influenzato anche queste isole.
Da queste parti non si raggiungano le elevate temperature del Mediterraneo, le Canarie beneficiano di un clima che mantiene i 20 gradi anche in moltissime giornate invernali. Durante la Calima, però, la situazione cambia: l’aria si deteriora a causa della polvere sahariana e le temperature possono superare i 40°C d’estate, registrando record di calore ormai sempre più di frequente. Tuttavia, il caldo non raggiunge le intensità delle coste mediterranee europee.
Le isole sono tra le poche destinazioni europee con un clima mite tutto l’anno, considerato uno dei più salubri per l’essere umano. Le Isole Canarie sono ideali per chi ama uno stile di vita all’aperto, ospitando quattro parchi nazionali, due dei quali sono patrimonio mondiale dell’UNESCO, e diverse Riserve della Biosfera, testimonianza della qualità e bellezza del paesaggio.
Viaggiare tra le isole è semplice, con l’ente turistico delle Canarie che offre un sito web per pianificare i trasferimenti, consentendo di volare da Lanzarote a La Palma in soli 80 minuti. Sebbene le Canarie non siano rinomate per il patrimonio culturale al pari della Spagna continentale, non mancano chiese e altri monumenti architettonici, oltre a centinaia di splendide spiagge.
La cucina locale è eccellente, con un forte influsso spagnolo e una grande varietà di pesce, carne fresca, frutta, verdura e vini regionali disponibili nei mercati locali. In sintesi, vivere alle Isole Canarie significa godere di un clima eccezionale, ottimo cibo e una vasta gamma di attività, inclusi i piaceri semplici come una giornata in spiaggia. Le isole offrono anche una ricca varietà di piatti da diverse parti del mondo.
È costoso vivere alle Isole Canarie?
Rispetto alla media delle città italiane, il costo della vita nelle zone interne delle Canarie è accessibile, mentre nelle aree costiere i prezzi sono in significativo aumento, sia per la locazione che per l’acquisto, con un costo della vita complessivo quasi paragonabile alle grandi città del Centro Nord Italia In alcune aree, i residenti possono beneficiare di prezzi ridotti rispetto ai non residenti.
Il cibo al supermercato è generalmente più economico e di buona qualità, con mercati settimanali che offrono carne, frutta e verdura fresche. Il costo delle utenze non è particolarmente basso, ma l’assenza di spese elevate per il riscaldamento può compensare. Internet, tuttavia, può risultare più costoso rispetto all’Italia, con variazioni nella velocità di connessione a seconda dell’isola.
Le Isole Canarie non sono considerate pericolose, grazie alla presenza di forze di polizia robuste nelle aree turistiche e alla sicurezza nelle zone rurali, nonostante si verifichino furti, rapine e sporadici casi di omicidi.
Per gli autonomi e gli imprenditori, è consigliabile consultare più di un professionista locale per valutare le implicazioni fiscali del trasferimento, tenendo conto delle differenze nelle tassazioni e nelle sanzioni per evasione fiscale rispetto all’Italia.
Per i dipendenti, considerare che il lavoro si concentra nelle zone turistiche, con stipendi inferiori rispetto all’Italia e costi degli alloggi elevati, potrebbe non essere vantaggioso trasferirsi. Insomma, un viaggio, una vacanza sono sicuramente ideali, ma prima di trasferirvi è meglio affrontare la cosa anche con delle prove limitate. Non pensate di lasciare l’Italia perché sostenete che faccia schifo (lo leggiamo spessissimo), che non c’è futuro per i figli. L’erba del vicino è vista sempre più verde, ma non è detto che lo sia. Il periodo delle vacche grasse per gli espatriati alle Canarie è finito, salvo casi particolari, come gli autonomi che intendono investire e assumere residenti.
Questo articolo offre una panoramica generale, basata anche sulle esperienze di italiani trasferitisi alle Canarie, in un contesto in cui le opportunità economiche sono mutate. Scelte, altro, dovreste affrontarle con esperti del settore qualificati. (TEMPOITALIA.IT)
















