
La Via del Tratturo è un percorso storico che si snoda attraverso le regioni dell’Abruzzo e del Molise, collegando Pescasseroli a Campobasso. Questo cammino, che si estende per chilometri di strade d’erba, era un tempo utilizzato per la transumanza, ovvero il passaggio stagionale del bestiame da un pascolo all’altro. Oggi, la Via del Tratturo è diventata una meta ambita per gli amanti del trekking e della natura, che possono percorrere le stesse vie utilizzate secoli fa dai pastori e dalle loro greggi.
Il percorso storico
La Via del Tratturo è un itinerario che si sviluppa lungo antiche strade d’erba, che un tempo erano percorse dai pastori e dalle loro greggi durante la transumanza. Questa pratica, che consisteva nel trasferire il bestiame dai pascoli estivi a quelli invernali, era fondamentale per l’economia e la cultura delle regioni attraversate. Il percorso, che parte da Pescasseroli, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, si dirige verso sud, attraversando paesaggi mozzafiato e borghi ricchi di storia, fino a raggiungere Campobasso, capoluogo del Molise.
Le tappe principali
Il cammino della Via del Tratturo si articola in diverse tappe, ognuna con le sue peculiarità e attrazioni. Tra queste, spiccano località come Scapoli, nota per il suo museo della zampogna e per il festival internazionale di questo strumento tradizionale. Altre tappe importanti sono Agnone, famosa per la sua antica fonderia di campane, e Capracotta, un borgo incantevole situato a oltre 1.400 metri di altitudine, che offre panorami mozzafiato e la possibilità di praticare sport invernali.
Il fascino della natura e della cultura
La Via del Tratturo non è solo un percorso storico, ma anche un’immersione nella natura e nella cultura delle regioni attraversate. Lungo il cammino, i viaggiatori possono ammirare paesaggi incontaminati, con montagne, colline e vallate che si alternano in un susseguirsi di scenari suggestivi. Inoltre, il percorso offre l’opportunità di scoprire antiche tradizioni, artigianato locale e sapori autentici, grazie alla presenza di agriturismi e ristoranti che propongono piatti tipici della cucina abruzzese e molisana.
La natura incontaminata
La Via del Tratturo attraversa aree di straordinaria bellezza naturale, come il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, uno dei più antichi e importanti parchi nazionali d’Italia. Qui, i viaggiatori possono osservare una fauna ricca e variegata, che include specie protette come l’orso bruno marsicano, il lupo appenninico e il camoscio d’Abruzzo. Il percorso offre inoltre la possibilità di ammirare fioriture spettacolari in primavera e paesaggi incantati sotto la neve in inverno.
La cultura e le tradizioni locali
Oltre alla natura, la Via del Tratturo è un’occasione per immergersi nella cultura e nelle tradizioni delle regioni di Abruzzo e Molise. Lungo il percorso, i viaggiatori possono visitare borghi storici, castelli, chiese e musei che raccontano la storia di questi luoghi. Inoltre, è possibile partecipare a eventi e festival che celebrano le antiche usanze, come la transumanza, e assaporare i prodotti tipici del territorio, come formaggi, salumi e vini di qualità.
