La Spagna si sta preparando ad affrontare un’estate torrida, dopo aver registrato due anni consecutivi di temperature record. Il servizio climatico dell’Unione Europea, Copernicus, ha indicato che c’è fino al 70% di probabilità che l’estate di quest’anno rientri tra le più calde mai registrate nel paese, posizionandosi tra il 20% delle estati più roventi.
L’anno scorso è stato il più caldo a livello globale da quando sono iniziati i rilevamenti, segnando per la prima volta il superamento del limite di riscaldamento globale di 1,5°C stabilito dall’Accordo di Parigi per un intero anno. Il 2022 rimane l’anno più caldo per l’Europa, alimentato da un numero significativo di ondate di calore che, solo in Spagna, hanno causato circa 11.300 decessi.
Per contrastare questa tendenza e salvaguardare la vita dei cittadini, il Ministero della Salute spagnolo ha introdotto una nuova mappa di allerta calore. Questa iniziativa fa parte di una serie di misure che il paese mediterraneo, particolarmente esposto alla crisi climatica in Europa, sta adottando per proteggere sia i residenti che i visitatori.
La nuova mappa di allerta calore fa parte del “piano nazionale di azioni preventive contro gli effetti delle temperature eccessive sulla salute”, che sarà attivo fino al 30 settembre, con la possibilità di estensione fino a ottobre se le alte temperature persistessero come negli anni precedenti. Questo schema annuale è in vigore da 20 anni, istituito dopo l’estate eccezionalmente calda del 2003 che colse il continente impreparato.
Il Ministero ha sviluppato una mappa che suddivide il paese in 182 “zone meteosanitarie”, a partire dalle 52 aree provinciali. La mappa indica le soglie di temperatura che innescano un aumento dei decessi legati al calore, che variano notevolmente tra le province e anche all’interno di esse, evidenziando la necessità di un approccio più dettagliato.
Per definire le aree meteo-sanitarie, i dati di centinaia di osservatori sono stati confrontati con le statistiche dei decessi correlati al calore dal 2009 al 2018, come spiegato dal ricercatore Julio Díaz al giornale El Pais. Le adattabilità climatiche locali sono uno dei fattori che possono influenzare significativamente la vulnerabilità delle comunità.
Il sistema di allerta calore della Spagna tiene conto delle temperature a partire dalle quali la mortalità aumenta significativamente in un’area data, così come la durata prevista delle ondate di calore. Il sistema di allerta sarà operativo con la nuova mappa dal 3 giugno.
In particolare, si intende aiutare gli anziani spagnoli a capire quando sono più a rischio; quando evitare di uscire nel mezzo del giorno e prendere precauzioni come bere più acqua. Anche l’aria condizionata e altri metodi di raffreddamento sono fondamentali per rimanere al sicuro in casa.
Secondo il sistema di sorveglianza della mortalità quotidiana spagnolo (MoMo), più di 21.700 persone sono morte per cause legate al calore tra il 2015 e il 2023, la maggior parte delle quali aveva più di 65 anni.
