Milano si trova attualmente sotto un’allerta arancione a causa delle condizioni meteo estremamente avverse. L’assessore Granelli ha dichiarato che sono state attivate tutte le misure di sicurezza necessarie, comprese l’evacuazione delle comunità del Parco Lambro. Questa allerta è conseguenza dei fenomeni estremi che stanno interessando l’intera Lombardia, con particolare attenzione ai fiumi della regione.
Nella mattinata, intorno alle 10:30, il fiume Lambro è straripato, causando allagamenti e numerosi disagi. I vigili del fuoco hanno confermato che la situazione è sotto controllo e viene costantemente monitorata, ma gli effetti del maltempo sono evidenti in tutta la città. Le piogge torrenziali, iniziate nella notte tra martedì e mercoledì, hanno causato problemi significativi.
Le condizioni meteo stanno cambiando rapidamente. Dalla mezzanotte, su Milano sono caduti oltre 120 mm di pioggia, con picchi di 170 mm nelle zone sud-est della città (dati rilevati fino alle 15:00 di oggi). Precipitazioni di questa intensità si sono verificate anche in Brianza, aumentando ulteriormente il livello dei fiumi Seveso e Lambro. A Bresso, la vasca di laminazione del Seveso è stata attivata per proteggere i quartieri di Isola, Niguarda, Maggiolina e Pratocentenario.
Le previsioni meteo continuano a destare preoccupazione con il rischio di nubifragi e temporali di forte intensità, aggravati dal terreno già saturato d’acqua. Questo evento rappresenta una delle peggiori situazioni meteo degli ultimi dieci anni per Milano, comparabile a quelle avvenute nell’estate del 2014.
La notte è stata caratterizzata da incessanti piogge torrenziali che hanno provocato centinaia di chiamate ai vigili del fuoco. Le segnalazioni hanno riguardato principalmente cantine allagate, veicoli bloccati sulle strade e incidenti pedonali. Molti sottopassi della città sono attualmente impraticabili a causa dell’acqua.