Esaminando le proiezioni dei principali modelli matematici, emerge chiaramente che l’Estate non è ancora pronta a stabilizzarsi. Al contrario, gli ultimi aggiornamenti indicano ulteriori perturbazioni causate da una circolazione depressionaria atlantica che si estende costantemente verso l’Europa centro-occidentale.
Nei prossimi giorni, assisteremo a un significativo aumento delle temperature, grazie a un’altra ondata di caldo subtropicale che porterà temperature elevate in quasi tutte le regioni.
Tuttavia, l’Anticiclone Africano non sembra ancora in grado di stabilirsi definitivamente alle nostre latitudini. Finché il dominio anticiclonico sarà messo in discussione da varie insidie, sarà difficile che la canicola prenda il sopravvento.
La prima parte della settimana sarà caratterizzata dalla presenza di una goccia fredda, che sta già innescando forti contrasti termici. Le temperature sono passate rapidamente da valori superiori alla media stagionale a valori inferiori alla media.
Questi contrasti termici determineranno fenomeni atmosferici localmente violenti, con temporali frequenti e diffusi, che potrebbero essere accompagnati da nubifragi e grandinate.
Per un miglioramento significativo, dovremo attendere la seconda metà della settimana, quando l’Anticiclone Africano tornerà a farsi sentire con forza.
Le temperature aumenteranno notevolmente, soprattutto al Centro-Sud e nelle due Isole Maggiori. Questo caldo potrebbe estendersi anche al Nord Italia, ma sarà probabilmente un’altra ondata temporanea. Infatti, già nei primi giorni di luglio, i modelli internazionali indicano l’arrivo di aria più fresca dall’oceano, che oltre a far calare le temperature, potrebbe riproporre instabilità atmosferica localmente intensa.
Il quadro che emerge è quello di una persistente dinamicità atmosferica. Se questa dinamicità dovesse essere confermata, rappresenterebbe una novità significativa.