
(TEMPOITALIA.IT) Queste condizioni sono particolarmente preoccupanti in quanto possono causare significative perdite di liquidi, aggravando il rischio di disidratazione in pazienti già vulnerabili per altre malattie preesistenti. Scotti ha sottolineato che la disidratazione può alterare la concentrazione dei farmaci nel sangue.
Di conseguenza, è cruciale che i pazienti che assumono molteplici farmaci aumentino l’assunzione di liquidi per prevenire effetti collaterali potenzialmente pericolosi dovuti a una maggiore concentrazione dei medicinali. Inoltre, le patologie gastroenteriche possono essere esacerbate dal consumo di bevande eccessivamente fredde durante i mesi caldi, che indeboliscono le funzioni intestinali rendendo l’organismo più suscettibile a virus e squilibri della flora intestinale, spesso risultando in diarrea e coliche addominali significative. (TEMPOITALIA.IT)






