
(TEMPOITALIA.IT) Il bersaglio selezionato per questa missione è l’asteroide 2015 XF261, un Oggetto Vicino alla Terra (NEO) che misura circa 30 metri di diametro. Questo asteroide è particolarmente interessante per gli scienziati poiché è considerato un “fossile” del sistema solare, contenente materiale primordiale che può offrire intuizioni sulla formazione dei pianeti. La CNSA prevede di lanciare due veicoli spaziali: il primo avrà il compito di colpire l’asteroide, mentre il secondo sarà dedicato all’osservazione degli effetti dell’impatto.
Quest’ultimo rimarrà in funzione per un periodo che varia tra i sei mesi e un anno, permettendo agli scienziati di studiare le modifiche nella traiettoria dell’asteroide e di analizzare la sua composizione. Il lancio è programmato entro il 2030, e la finestra temporale esatta dipenderà dalle opportunità di lancio e dagli avvicinamenti dell’asteroide alla Terra nei prossimi anni. La CNSA ha già dimostrato interesse in missioni simili in passato, come il test pianificato nel 2023 contro l’asteroide 2019 VL5, che poi è stato sostituito dall’attuale obiettivo, 2015 XF261. Questa iniziativa segue l’esempio della missione DART della NASA, che nel settembre 2022 ha colpito con successo l’asteroide Dimorphos.
Questo evento ha confermato la possibilità di deviare un asteroide attraverso un impatto cinetico, fornendo un precedente significativo per la missione cinese. la CNSA si appresta a condurre una missione cruciale per la sicurezza planetaria e l’avanzamento scientifico, con l’obiettivo di acquisire una maggiore comprensione degli asteroidi e delle loro traiettorie, elementi chiave per la protezione della Terra da possibili impatti futuri. (TEMPOITALIA.IT)






