
(TEMPOITALIA.IT) Una scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata avvertita oggi nei Campi Flegrei e in gran parte della città di Napoli, rappresentando il sisma più forte registrato nella zona negli ultimi 40 anni. Alle 12:41, un’altra scossa di magnitudo 1,3 ha colpito l’Isola d’Ischia, precisamente a Casamicciola. La popolazione, in preda alla paura, è scesa in strada.
Frana a Bacoli
A seguito del terremoto, si è verificato un cedimento del terreno a Bacoli, nella località di Case Vecchie. Il sindaco Josi Gerardo Della Ragione ha comunicato che la frana ha richiesto lo sgombero di una spiaggia vicina, anche se non si segnalano feriti.
Area colpita e contesto storico
Il terremoto ha avuto epicentro nel mare di fronte a Bacoli, in un’area nota per l’attività sismica legata al bradisismo, un fenomeno geologico che causa l’innalzamento o l’abbassamento del suolo. Questa zona, conosciuta come “la secca delle fumose”, era utilizzata dagli antichi romani per le sue acque termali. La stessa area fu colpita il 27 aprile scorso da un sisma di magnitudo 3,9. Il fenomeno di oggi, con magnitudo 4, è il più intenso registrato nel Golfo di Pozzuoli negli ultimi decenni.
Sciame sismico
La scossa principale è stata preceduta ieri sera alle 21:30 da un terremoto di magnitudo 2,2 nei Campi Flegrei e seguita da una serie di scosse minori. Poco prima della scossa di magnitudo 4, un altro sisma di magnitudo 1 è stato registrato, seguito da altre quattro scosse di assestamento. (TEMPOITALIA.IT)




