
(TEMPOITALIA.IT) La zona sismica di New Madrid: un’anomalia geologica nel cuore degli Stati Uniti
La Zona Sismica di New Madrid è un’enigmatica regione sismica situata tra gli Ozarks e gli Appalachi, negli Stati Uniti centrali. Questo hotspot è famoso per aver ospitato alcuni dei più potenti terremoti nella storia del paese, nonostante si trovi lontano dai confini delle placche tettoniche, dove solitamente si concentrano i terremoti. La sua esistenza e le dinamiche che la caratterizzano hanno lasciato perplessi i geologi per decenni.
Una serie di terremoti devastanti
Il 16 dicembre 1811, alle due del mattino, un violento terremoto di magnitudo 7.0 colpì la città di New Madrid, nel Territorio della Louisiana. Questo terremoto fu avvertito in un’area vastissima, estesa quasi un milione di miglia quadrate, con il suolo che tremò fino al Canada. Le scosse furono così potenti che fecero suonare le campane delle chiese a Boston e causarono crolli di camini a Cincinnati, Ohio.
Tuttavia, il terremoto del 16 dicembre fu solo il primo di una serie di eventi sismici devastanti che continuarono per mesi. Il 23 gennaio 1812, un secondo terremoto di magnitudo 7.3 colpì la stessa area, seguito il 7 febbraio da un terzo e ancora più forte terremoto di magnitudo 7.5. Questi eventi causarono danni estesi, con il terreno che si spaccava, liberando sostanze nere simili a carbone mescolate con sabbia e acqua. Il fiume Mississippi si sollevò di 15-20 piedi, invertendo temporaneamente il suo corso e creando il Lago Reelfoot in Tennessee.
L’intera area di New Madrid subì cambiamenti drastici: la città sprofondò di circa 4.5 metri e l’intero paesaggio fu alterato in modo permanente. Le scosse di assestamento continuarono per anni, rendendo questa serie di terremoti una delle più significative nella storia degli Stati Uniti.
Un enigma geologico: perché New Madrid?
I terremoti sono solitamente associati ai margini delle placche tettoniche, come l’Anello di Fuoco attorno all’Oceano Pacifico, dove circa il 90% dei terremoti mondiali ha luogo. Tuttavia, la Zona Sismica di New Madrid è situata al centro della placca nordamericana, lontano da qualsiasi confine di placca. Questa posizione insolita rende la zona un vero e proprio enigma geologico.
Secondo Eugene Schweig, un geologo dell’USGS, New Madrid è “lontana da un confine di placca quanto si può essere.” Mentre i terremoti intraplacca, ossia quelli che si verificano all’interno delle placche tettoniche, sono rari, il motivo per cui avvengono non è ancora ben compreso. Una teoria suggerisce che questi terremoti potrebbero essere causati dalla riattivazione di vecchi rift, fratture tettoniche antiche che risalgono a circa 500 milioni di anni fa, quando la placca nordamericana tentò e fallì di dividersi.
Tuttavia, ciò che causa la riattivazione di questi rift rimane un mistero. Diverse ipotesi sono state avanzate, tra cui l’aggiustamento glacio-isostatico, l’indebolimento del mantello, la spinta della dorsale, le forze gravitazionali, e la convezione del mantello su larga scala. Alcuni ricercatori, come Attreyee Ghosh, preferiscono la teoria degli stress tettonici a lunga lunghezza d’onda, secondo cui i terremoti intraplacca potrebbero essere attivati da forze massicce propagate da confini tettonici lontani.
Il rischio di un nuovo grande terremoto
La Zona Sismica di New Madrid rappresenta una minaccia continua per diverse città degli Stati Uniti centrali, tra cui Memphis, Tennessee, St. Louis, Missouri, e Little Rock, Arkansas, che si trovano nelle sue vicinanze. Sebbene i terremoti nella regione siano rari, i geologi non escludono la possibilità di un nuovo grande terremoto in futuro. Le stime attuali del Programma di Pericoli Sismici dell’USGS suggeriscono una probabilità del 25-40% di un terremoto di magnitudo 6.0 o superiore nei prossimi 50 anni, con una probabilità del 7-10% di una ripetizione dei devastanti terremoti del 1811-1812 nello stesso periodo.
Nonostante queste stime, la preparazione ai terremoti nella regione è carente. A differenza di aree come l’Alaska, dove i terremoti sono comuni e la preparazione è parte della vita quotidiana, nella zona di New Madrid la consapevolezza sismica è limitata. Gli edifici non sono adeguatamente rinforzati per resistere a un grande terremoto, e le risorse per l’educazione e la preparazione sono scarse. Jeff Briggs, responsabile del programma terremoti per l’Agenzia di Gestione delle Emergenze dello Stato del Missouri, ha espresso preoccupazione per il fatto che molte persone vivono in edifici non pronti per un grande terremoto.
Conclusione: prepararsi per l’inevitabile
Mentre i geologi continuano a studiare la Zona Sismica di New Madrid e a cercare di comprendere le cause profonde dei suoi terremoti, è chiaro che la regione è a rischio di un nuovo evento sismico significativo. Anche se la probabilità di un terremoto catastrofico potrebbe non essere elevata, le conseguenze di un simile evento sarebbero devastanti. La mancanza di preparazione nella regione rende imperative misure di sicurezza più rigorose e una maggiore consapevolezza pubblica. Come ha avvertito Brian Blake, direttore esecutivo del Central United States Earthquake Consortium, quando il prossimo grande terremoto colpirà, potrebbe essere “il più grande disastro naturale che questo stato abbia mai vissuto.” (TEMPOITALIA.IT)






