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Come ogni settimana, commentiamo il Meteo Aeronautica Militare nella versione del bollettino mensile. Ricordiamo che, come scrive la medesima prestigiosa e storica Istituzione italiana, le previsioni meteorologiche dettagliate sono affidabili solo a breve termine, data la complessità dell’atmosfera. Le previsioni a lungo termine rappresentano una nuova sfida per la meteorologia e si basano su modelli fisico-matematici, calcolatori elettronici avanzati e una grande quantità di dati meteo-marini. Queste previsioni non forniscono dettagli specifici per singole località, ma indicano in modo probabilistico le deviazioni dei parametri meteorologici rispetto ai valori medi climatologici. Sebbene meno precise, sono utili per anticipare eventi estremi, come ondate di caldo o freddo e alluvioni, aiutando a prepararsi per tali fenomeni con maggiore anticipo.

 

Un elemento che ci sembra rilevante sottolineare per il periodo dal 26 agosto al 1° settembre è la maggiore piovosità rispetto alla media nel Sud Italia, mentre i valori sono in media altrove; al contrario, ovunque sono attese temperature sopra la norma.
Nel periodo 2-8 settembre, il Sud Italia appare protagonista di precipitazioni superiori alla media (ma è bene considerare che in queste regioni la media presenta valori irrisori), mentre in tutto il territorio nazionale si prevede caldo, con valori termici sopra la media.
Sempre da confermare, il periodo 9-15 settembre prevede piogge superiori alla media stavolta al Centro e Nord Italia, mentre nel Nord Italia i valori termici dovrebbero avvicinarsi alla media del periodo, confermando un certo refrigerio. Altrove, invece, si prevedono valori sopra la media.
L’ultima parte del bollettino è dedicata al periodo, molto lontano in termini di previsione, dal 16 al 22 settembre e, seppur ancora da confermare, indica una normalità climatica al Nord e stavolta anche al Centro per quanto riguarda piogge e temperature. Insomma, questa sembra essere una buona notizia. Tuttavia, nel Sud Italia il caldo non si arresterà, poiché le prossime settimane vedranno valori sopra la media.

 

Ma vediamo la nostra analisi del bollettino meteo, più nel dettaglio:

26 Agosto – 1 Settembre 2024
I primi giorni della settimana saranno interessati dal transito di una debole perturbazione atlantica sul Mediterraneo centrale, con locali precipitazioni anche sull’Italia. Tuttavia, nel corso della settimana, si osserverà la risalita della pressione atmosferica al Nord e al Centro, mentre il Sud Italia rimarrà interessato da flussi instabili collegati a un’area di bassa pressione che si andrà a formare sull’Europa orientale. Le precipitazioni risulteranno superiori alla media del periodo sulle regioni meridionali, specialmente a ridosso dei rilievi, mentre rimarranno in linea o lievemente sotto la media sul resto del Paese. Le temperature, invece, continueranno a rimanere sopra la media climatologica, con la sola eccezione della Sicilia, che presenterà un segnale in media.

 

2 – 8 Settembre 2024
Nella prima parte della settimana continuerà a prevalere una circolazione anticiclonica al Centro-Nord, mentre il Sud Italia rimarrà sotto l’influenza di flussi instabili. Successivamente, nel corso della settimana, la circolazione tenderà a cambiare sul Mediterraneo con l’ingresso di un flusso atlantico più umido e instabile. Si attendono quantitativi di precipitazione superiori alla media al Sud e nella norma sul resto d’Italia. Per quanto riguarda i valori termici, continuerà a prevalere un segnale superiore alla climatologia media del periodo su tutto il Paese.

 

9 – 15 Settembre 2024
Lo scenario più probabile per questa settimana mostrerà l’ingresso del flusso atlantico umido e instabile sul Mediterraneo. Ne conseguirà una situazione con precipitazioni maggiormente probabili e diffuse, evidenziata da un segnale sopra la media su buona parte delle regioni. Le temperature dovrebbero riportarsi su valori prossimi alla norma al Nord, mentre saranno lievemente superiori sul resto del Paese.

 

16 – 22 Settembre 2024
L’evoluzione sarà molto incerta e caratterizzata da segnali discordanti; si ipotizzerà con maggiore probabilità l’ingresso sul Mediterraneo a più riprese di flussi umidi di origine atlantica. Nel complesso, le precipitazioni risulteranno nella norma del periodo, così come i valori termici, su buona parte del territorio italiano.

 

La nostra conclusione è presto fatta: il Meteo Aeronautica Militare prospetta un cambiamento più incisivo verso metà settembre, con gran parte d’Italia che gradualmente avrà valori di temperatura nella media (sempre da confermare), quindi più orientati verso l’autunno.

Quindi, ci sono prospettive di un refrigerio, finalmente, e di un cambiamento che ci libererà da questa estate caldissima, che non ha mai visto un periodo di fresco, soprattutto nel Sud Italia, dove il meteo è stato siccitoso. Tuttavia, non tutta l’Italia ha beneficiato delle piogge.

 

Citiamo la regione alpina, un’importante area d’Italia come serbatoio d’acqua dolce, dove è piovuto complessivamente meno rispetto alla norma e dove la neve primaverile, caduta con eccezionale abbondanza, si è fusa lasciando i ghiacciai allo scoperto sotto l’implacabile sole estivo, causando sofferenza e fusione dei ghiacci.

Il riscaldamento globale, ricordiamo, influenza anche l’affidabilità di tutte le previsioni a lungo termine. Pertanto, ancora una volta, ribadiamo che tutti quei bollettini ed editoriali sono espressione di linee di tendenza che necessitano di conferma. Inoltre, non è affatto vero che in passato le previsioni meteo, quelle dei colonnelli in TV, fossero più affidabili, poiché la tecnologia odierna è migliaia di volte più efficiente di allora.

 

Come anche affermato dal Meteo Aeronautica Militare, le previsioni a lungo termine hanno una loro utilità, non tanto per il cittadino che deve programmare le ferie, ma per vari scopi, anche agricoli e commerciali. Tuttavia, in questi casi, i bollettini devono essere personalizzati e non in stile editoriale.

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