• Privacy
giovedì, 11 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo AGOSTO 2024, perché è il mese peggiore

Andrea Meloni di Andrea Meloni
03 Ago 2024 - 11:45
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Ho scritto varie volte che Agosto si profila come il mese peggiore, di certo del semestre estivo. In tanti ritengono che finito questo mese termineranno le conseguenze della calura. Di certo le temperature saranno influenzate dalla minor radiazione solare. Ma non c’è da illudersi troppo. In questi ultimi anni Agosto ha visto le peggiori ondate di caldo tra Ferragosto e la fine del mese, e quei giorni, con le abitazioni surriscaldate, bisogna anche trascorrerle.

 

Inoltre, la calura accumulata dai muri riduce l’efficacia della climatizzazione, dovendo raffreddare maggiormente l’aria a parità di temperatura esterna. E quando spegnete il climatizzatore, la temperatura in breve tempo tornerà al valore iniziale. Hanno maggior efficacia i sistemi di climatizzazione a pavimento, al pari di quelli di riscaldamento. Agosto, gentili lettori e lettrici, ce lo dovremo passare con il caldo, e se sarete in vacanza, optate per residenze climatizzate. La vacanza deve essere benessere, ed anche un buon riposo notturno.

 

La preoccupazione poi è per i fenomeni atmosferici, perché alle nostre latitudini iniziano a premere verso le Alpi masse d’aria fresca. I contrasti termici dovuti all’abbassamento termico, specie in quota (gocce d’aria fredda) possono generare fenomeni meteo estremi come temporali intensi, grandinate e raffiche di vento. Questi contrasti si verificano quando masse d’aria di differente temperatura si scontrano, creando instabilità nell’atmosfera. In Nord Italia, questo fenomeno può causare forti temporali e grandinate che possono danneggiare le colture e le infrastrutture. Anche in Centro Italia e Sud Italia, l’abbassamento termico, specie in quota, può portare a fenomeni simili, con effetti devastanti sulle aree urbane e rurali. E le cronache di tempi recenti e del passano ne sono la dimostrazione.

 

Durante i temporali intensi è fondamentale prendere precauzioni per garantire la sicurezza personale e proteggere le proprietà. Evitare di stare all’aperto, soprattutto vicino ad alberi o strutture metalliche, e se siete in spiaggia, andate via al coperto. Non riparatevi sotto l’ombrellone. E’ assolutamente la peggiore idea quella di stare in acqua, in battigia o in riva al mare per godere del refrigerio del temporale.

Inoltre, è consigliabile non utilizzare apparecchi elettrici e stare lontani da finestre e porte durante il temporale. In caso di nubifragi (bombe d’acqua), e ancor più di alluvioni lampo, è importante conoscere i punti sicuri e avere un piano di emergenza.

 

I ‘nubifragi locali’ sono fenomeni caratterizzati da piogge intense concentrate in un’area ristretta. Questi eventi possono causare precipitazioni di decine di millimetri in pochi minuti, portando a inondazioni lampo e smottamenti. I nubifragi possono influire sull’ambiente circostante, causando erosione del suolo, danneggiamento delle infrastrutture e mettendo a rischio la vita umana.

 

L’Anticiclone Africano è una massa d’aria calda e stabile che può influenzare il clima italiano portando ondate di calore intenso. Di questo ne avete sentito parlare in ogni modo, anche con nomignoli. Tale evento meteo è il responsabile delle nostre stagioni estive caldissime.

Dopo un periodo di temporali, l’arrivo dell’Anticiclone Africano può stabilizzare l’atmosfera e innalzare drasticamente le temperature. Questo fenomeno è comune in Agosto, quando l’anticiclone tende a dominare il Mediterraneo, portando temperature elevate e condizioni di caldo afoso, L’afa è infatti la peggior nemica del caldo, ed il picco massimo di questo fenomeno si realizza in questo mese.

 

Durante l’Agosto africano, le regioni italiane più colpite dalle ondate di calore includono la Pianura Padana, le coste tirreniche e le isole maggiori come Sardegna e Sicilia. In queste aree, le temperature possono superare facilmente i 35°C, con punte che possono raggiungere i 40°C. L’umidità gioca un ruolo cruciale nella percezione del caldo afoso, aumentando il disagio termico. L’alto tasso di umidità impedisce la rapida evaporazione del sudore, facendo sentire il corpo ancora più caldo.

 

La fase più matura della stagione estiva è caratterizzata da temperature elevate, bassa precipitazione e un aumento della stabilità atmosferica grazie all’Anticiclone Africano. In questa fase, le previsioni meteo tendono a mostrare condizioni di bel tempo prolungato, con scarse possibilità di pioggia e un rischio elevato di ondate di calore.

Le previsioni meteo sono considerate attendibili fino a un massimo di 5-7 giorni. Oltre questo lasso di tempo, le previsioni diventano meno precise a causa della complessità e della variabilità dell’atmosfera. Tuttavia, i modelli climatici avanzati permettono di fornire tendenze generali anche per periodi più lunghi, sebbene con un grado di incertezza maggiore. E con queste premesse, Agosto che è appena iniziato vi apparirà con occhi diversi, quantomeno è ciò che osservo io in una visione d’insieme. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Viaggio alla scoperta del quartiere di Murray Hill a New York

Prossimo articolo

Meteo prossima settimana: riecco la canicola

Andrea Meloni

Andrea Meloni

Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

Prossimo articolo
Nuova ondata di caldo intenso

Meteo prossima settimana: riecco la canicola

Estate pronta ad esplodere

Caldo forte dal weekend, ma il peggio aspettiamocelo dal 18 giugno

10 Giugno 2026

Escalation termica paurosa: ecco l’ESTATE rovente. Bene o male, ci tocca

10 Giugno 2026

Meteo: raffica di temporali al Nord, poi la Svolta

10 Giugno 2026

Riscossa dell’Alta Pressione Africana: Italia nel mirino da Sabato 13, intervista all’esperto

10 Giugno 2026
Estate pronta a decollare

Weekend con svolta anticiclonica, più sole e caldo in aumento

9 Giugno 2026

Tra caldo e rinfrescate, l’ESTATE procede a singhiozzo: l’attesa aumenta

9 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.