
(TEMPOITALIA.IT) Della siccità al Sud ne abbiamo parlato in tanti articoli: è chiaro a tutti che sta vivendo una fase meteo critica con precipitazioni significativamente inferiori rispetto alle medie stagionali. Da mesi, il tempo è dominato da sole e caldo persistenti, con la mancanza di perturbazioni cronica, la quale non accenna minimamente a cambiare nelle prossime settimane. Anzi, la situazione è prevista persino in peggioramento.
Un problema gravissimo e sottovalutato a lungo
La gravità della siccità che colpisce il Sud Italia, in particolare la Sicilia, richiede interventi immediati per garantire la continuità dell’approvvigionamento idrico sia per le persone sia per l’agricoltura. Aver avuto razionamenti d’acqua già a Maggio è stato un segnale inquietante e ora, che finisce la stagione calda, la situazione è davvero apocalittica e di sicuro non se ne esce a breve.
Precipitazioni nettamente insufficienti
Le piogge occorse sono state sempre sporadiche e temporalesche a causa dell’assenza di un’area di bassa pressione significativa che possa influenzare efficacemente queste zone. Gli eventuali temporali possibili negli ultimi giorni Agosto non saranno sufficienti a mitigare una situazione grave, nonostante i nubifragi locali dei periodi scorsi.
Insomma serve Settembre. È improbabile ritornare a livelli idrici normali a breve; un possibile miglioramento potrebbe avvenire solo in Autunno, se le piogge torneranno abbondanti, ma soprattutto ben dilazionate nel tempo.
Come passiamo Agosto? Nel terrore
Il problema cruciale è come gestire le prossime settimane, caratterizzate da scarse precipitazioni o da rovesci violenti che non aiutano a mitigare la crisi idrica. Anche quando si verificano piogge, spesso sono temporali intensi che rilasciano grandi quantità d’acqua in poco tempo, non sufficienti a risolvere la crisi idrica. Insomma non è altro che un gatto che si morde la coda e il quadro generale sembra senza soluzioni.
La prima di altre
Ci duole dire che questa situazione non è nata nel nulla e tale siccità non è altro che la prima di altre. Gli scienziati lo dicono da molto tempo, che erano sicuri che il problema era come prepararsi a un eventuale siccità, il fatto che ovviamente era già chiaro da un trentennio.
Insomma c’erano tutti i motivi per preoccuparsi e invece non si è fatto praticamente nulla. Ecco perché la situazione che viviamo adesso non è nata di punto in bianco, ma è la conseguenza logica e illogica di anni dove si è fato finta di nulla (TEMPOITALIA.IT)






