
(TEMPOITALIA.IT) Le credenze popolari sugli extraterrestri sono diffuse e, sebbene non ci siano prove concrete a sostegno di tali affermazioni, continuano a ottenere grande attenzione. Questa diffusione, soprattutto tramite documentari e libri di grande successo, ha radici storiche problematiche. L’idea che gli antichi Egizi o le popolazioni dell’America Centrale non avrebbero potuto costruire le loro strutture senza aiuto esterno è legata a una forma di razzismo implicito. Coloro che diffondono tali teorie non credono che popolazioni non europee avessero la capacità di realizzare simili imprese, preferendo attribuire i loro successi all’intervento di civiltà avanzate provenienti da un altro pianeta.
Queste teorie hanno un impatto culturale negativo, poiché svalutano le conquiste delle civiltà non occidentali, attribuendo i loro successi a interventi esterni. Inoltre, interferiscono con le narrazioni indigene, sopprimendo le storie e le tradizioni proprie di queste culture. Milligan sottolinea come tali narrazioni vengano spesso ignorate o riscritte per far spazio a fantasiose teorie sugli alieni.
Milligan si concentra anche sugli UFO moderni e sugli avvistamenti inspiegabili. Sebbene alcuni rapporti provengano da osservatori credibili, passare dal non sapere cosa sia un oggetto volante all’affermare che sia di origine extraterrestre è un salto logico senza fondamento. Le teorie sugli UFO, infatti, creano un rumore di fondo che ostacola la comunicazione scientifica, soprattutto quando i governi si sentono obbligati a rispondere, alimentando ulteriormente teorie del complotto.
Un altro problema sollevato da Milligan è la possibilità che tali credenze richiedano un vero e proprio programma di ricerca scientifica (SRP) per affrontarle in modo sistematico. Questo programma dovrebbe aiutare a educare il pubblico su cosa costituisce una prova scientifica convincente. Tuttavia, molti di coloro che promuovono tali teorie non sono interessati alle prove e preferiscono perpetuare la loro narrativa. Nonostante ciò, in alcuni casi, come per l’oggetto interstellare Oumuamua, un’ipotesi aliena ha spinto la comunità scientifica a esplorare spiegazioni più plausibili, approfondendo la nostra comprensione del fenomeno.






