(TEMPOITALIA.IT) La settimana in corso promette una notevole variabilità meteo, con cambiamenti climatici attesi verso il fine settimana. Dopo le recenti perturbazioni che hanno interessato principalmente il Nord Italia, il meteo di martedì sarà meno instabile, con fenomeni limitati alle Alpi nordorientali, alcune zone dell’Appennino e le regioni meridionali peninsulari. Nelle altre zone d’Italia, il meteo sarà asciutto con ampie schiarite.

Per mercoledì 25 settembre, l’instabilità sarà concentrata soprattutto sul Centro-Nord e, in misura minore, in Campania. Al contrario, il Sud Italia, la fascia adriatica e le Isole Maggiori vedranno condizioni meteorologiche più stabili, con poche precipitazioni. Tuttavia, si attendono piogge scarse lungo il medio e basso Adriatico.
Al Nord Italia, si prevede un’ulteriore instabilità causata da un flusso umido di origine oceanica, che potrebbe portare a temporali soprattutto su Liguria, Nordovest Toscana, Lombardia settentrionale e Friuli tra giovedì 26 e venerdì 27 settembre.
Per il Centro-Sud, le Isole Maggiori e le regioni meridionali adriatiche, da venerdì 27 settembre si prevede un forte rialzo termico. Un anticiclone di origine nordafricana farà aumentare le temperature fino a 34-35°C, soprattutto in Sicilia e lungo le coste orientali della Sardegna.
Rinfresca a fine settembre e per inizio Ottobre variabilità autunnale
Tuttavia, da domenica 29 settembre, un’ondata di correnti fresche provenienti dall’Atlantico farà abbassare drasticamente le temperature, con un calo tra 6°C e 12°C, in particolare nel Centro Italia e nelle regioni meridionali come Campania, Puglia e Lucania. Questo cambiamento segnerà il ritorno a condizioni più tipiche dell’autunno.
Con l’inizio di ottobre, si assisterà a una variabilità tra influenze atlantiche instabili al Centro-Nord e condizioni più asciutte al Sud Italia e sulle Isole Maggiori, con temperature vicine alle medie stagionali. Tuttavia, le temperature elevate registrate a settembre e inizio ottobre sono parte di un fenomeno di “estate tardiva”, sempre più comune a causa del cambiamento climatico.
Anche le previsioni a lungo termine per l’Europa suggeriscono un arrivo dei primi freddi entro fine ottobre, soprattutto nel Nord Europa, con possibili nevicate a bassa quota. Le previsioni restano incerte, con modelli variabili che rendono difficile stabilire con precisione come evolveranno le condizioni meteo nei prossimi mesi. (TEMPOITALIA.IT)









