
Ottobre è ormai alle porte e cresce la curiosità riguardo alle previsioni meteo per il prossimo mese. Ma il caldo tornerà davvero in Italia anche ad ottobre? È senz’altro questa la domanda più gettonata del momento, poiché abbiamo vissuto una seconda metà di settembre decisamente più fredda del solito.
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo ci presentano un avvio di ottobre parecchio dinamico, proprio come il mese di settembre che, in questo finale, ci sta mostrando non solo ondate di maltempo ma anche improvvise rimonte calde subtropicali. Effettivamente, anche il prossimo mese potrebbe seguire la stessa scia, con richiami caldi direttamente dal Nord Africa, seguiti da ondate di maltempo piuttosto incisive su gran parte d’Italia.
Possibile ritorno del caldo ad ottobre
Dopo il calo delle temperature ormai confermato tra il 29 e il 30 settembre, è molto probabile che l’inizio di ottobre sarà più stabile e soprattutto molto più caldo. Le temperature potrebbero nuovamente spingersi oltre i 28 o addirittura i 30 °C sulle regioni del Sud e sulle isole maggiori. Parte di questa aria calda potrebbe diffondersi anche sul Centro e il Nord Italia, sebbene con valori leggermente più bassi rispetto al sud.
Forte maltempo dopo il caldo
Subito dopo questa avvezione calda, che potrebbe farci compagnia indicativamente tra il 2 e il 4 ottobre, aumentano le possibilità di una nuova e forte ondata di maltempo di stampo polare, che rischia di far precipitare l’Italia in pieno autunno. Gli ultimissimi aggiornamenti mostrano infatti un sensibile peggioramento a partire dal Nord Italia attorno al 4 ottobre, con potenti temporali e nubifragi persistenti, soprattutto nelle aree montuose. In questo caso, tornerebbe anche la neve in maniera piuttosto abbondante sull’arco alpino, al di sopra dei 1500 m di altitudine.
Questo fiume di aria fredda di stampo polare potrebbe scivolare verso il Centro-Sud attorno al 5 ottobre, garantendo un improvviso crollo delle temperature seguito da forti acquazzoni e temporali.
Il meteo per ottobre si preannuncia quindi tutt’altro che monotono, con continui sbalzi tra caldo e freddo e l’alternarsi di giornate soleggiate e momenti di forte maltempo.
