
(TEMPOITALIA.IT) Il canale perturbato che si è insediato sotto la possente struttura anticiclonica presente tra le Isole Britanniche e il comparto russo scandinavo, ci ha restituito il vortice ciclonico responsabile di catastrofiche alluvioni sull’Europa centro orientale. La spirale di nuvole che ruotano nel classico senso antiorario attorno al centro depressionario, situato tra medio e alto tirreno, evidenzia da una parte il richiamo di aria più fresca in quota dai Balcani, dall’altra il richiamo di aria più mite e umida sul settore adriatico. La convergenza di queste due masse d’aria dalle caratteristiche diverse, sta facendo piovere abbondantemente in queste ultime ore specialmente tra Emilia Romagna, Marche e Abruzzo. Con lo spostamento verso ovest della bassa pressione e con l’attenuazione dei fenomeni più intensi, previsto non prima di venerdì 20 settembre, le Marche potrebbero essere la regione più colpita, con accumuli pluviometrici finali anche superiori ai 300 mm. Questo porterebbe a possibili criticità per l’ingrossamento di fiumi e torrenti, situazione da monitorare con attenzione. Precipitazioni intense previste anche sulle regioni meridionali, ma con accumuli meno significativi. Sul resto d’Italia precipitazioni che risulteranno irregolari, in un generale contesto autunnale, ma con tendenza, come accennato sopra, ad un progressivo miglioramento delle condizioni meteo a partire da venerdì. Vediamo allora assieme in dettaglio il tempo per i prossimi giorni.
Oggi, Mercoledì 18 settembre, al Nord nubi più compatte sull’Emilia Romagna e a ridosso degli Appennini, qui piogge intense e insistenti per tutta la giornata, anche a carattere temporalesco. Sulle resto del settentrione, qualche pioggia solo tra Liguria e Piemonte, altrove nuvole sparse ma senza fenomeni di rilievo. Al Centro, nuvolosità compatta con piogge insistenti e temporali sulle Marche. Nuvolosità irregolare e rovesci anche intensi sull’Abbruzzo. Piogge e temporali sulla Sardegna e sul Molise, sulle rimanenti regioni nubi irregolari con instabilità più accentuata nelle ore centrali della giornata. Al Sud, fenomeni più importanti sulla Puglia, altrove nuvolosità irregolare e instabilità pomeridiana. Temperature ancora leggermente sotto la media del periodo, venti moderati a rotazione ciclonica.
Domani, giovedì 19 settembre, ancora nubi e piogge anche intense insisteranno sull’Emilia Romagna e a ridosso dell’Appennino. Ancora qualche pioggia su Liguria e basso Piemonte, sul resto delle regioni settentrionali nuvolosità irregolare ma senza fenomeni di rilievo. Al Centro continuerà a piovere con insistenza soprattutto sulle Marche, qui anche temporali. Piogge a tratti intense anche sull’Abbruzzo, sulle rimanenti regioni instabilità prevalentemente pomeridiana. Migliora sulla Sardegna. Al Sud nuvole sparse e qualche rovescio specie nelle ore centrali della giornata. Temperature senza variazioni di rilievo, venti ancora moderati a rotazione ciclonica.
Venerdì 20 settembre, al Nord residue piogge sull’Emilia Romagna ma meteo che andrà migliorando dal pomeriggio. Sulle restanti regioni nuvole sparse ma senza fenomeni di rilievo. Al Centro, residue piogge tra Marche e Abbruzzo, altrove nubi sparse e ampi spazi di sereno. Al Sud, qualche residuo rovescio o temporale più probabile su basso Adriatico, Basilicata, Calabria e Sicilia orientale, specie nelle ore centrali della giornata. Altrove maggiori aperture. Temperature in generale lieve aumento. Venti deboli o al più moderati settentrionali.
Come già accennato, il meteo sul nostro Paese dovrebbe quindi gradatamente migliorare dalla giornata di venerdì, quando la goccia fredda dovrebbe traslare a ovest ed essere assorbita dalle spire depressione del Vortice Polare. Tra domenica 22 e lunedì 23, una nuova perturbazione potrebbe portare nuove nuvole e piogge sull’Italia, stavolta dai quadranti occidentali, complice una nuova e pronunciata onda ciclonica dell’attività vorticosa Polare sul Mediterraneo occidentale.
Ci ritorneremo.



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