Il prossimo fine settimana, l’ultimo di questo settembre 2024, sarà caratterizzato da una forte dinamicità atmosferica. In realtà non è attesa una particolare instabilità, benché siano computate un po’ di piogge su diversi settori, ma l’avvicendamento piuttosto rapido di due differenti tipologie di masse d’aria, comporterà un movimento atmosferico abbastanza significativo e, soprattutto, comporterà uno sbalzo termico rilevante. Andando per ordine, la giornata di Sabato 28, vedrà il progressivo ingresso di un moderato cavo depressionario Nord Atlantico sul bacino centrale del Mediterraneo. Al cavo d’onda saranno associati venti anche forti di Maestrale su tutti i bacini intorno alla Sardegna e sull’isola stessa, nonché diffusamente sul medio-basso Tirreno in mare e sui canali delle isole maggiori; vento sostenuto occidentale o sudoccidentale a largo sui bacini centrali della Toscana e sostenuto da Ovest Nordovest sulle regioni meridionali; vento sostenuto, a tratti forte settentrionale o da Nord-Est sull’alto Adriatico, da Nord-Ovest sul Medio Adriatico; vento meridionale sull’Adriatico basso.
Le piogge sono attese mediamente deboli o moderate, più probabili sulle aree alpine e prealpine centro orientali, sul Centro Est Lombardia, diffusamente sul Veneto, specie centro settentrionale, e sul Friuli Venezia Giulia. Locali piogge anche al Centro, tra Centro Sud Umbria, Sud Est Toscana, Sud Marche, diffusamente su Abruzzo, poi sulla Campania e localmente sul basso Tirreno, tra la Calabria tirrenica e il Nord-Est della Sicilia. Scarse piogge altrove o occasionali, in un contesto anche più ampiamente soleggiato. Sotto l’aspetto termico, nel corso di sabato avrà luogo già un apprezzabile calo, mediamente tra 3 e 5° un po’ su tutto il paese, eccetto l’estremo Sud peninsulare e il Sudest della Sicilia, qui con calo più contenuto o ancora assente e con temperature addirittura calde.
Novità più di rilievo per l’ultima domenica di settembre, quella prossima, nel corso della quale, una moderata ondulazione nord-atlantica attraverserà l’Italia, a mo di pendolo, da Nordovest verso Sudest. Al cavo d’onda non si accompagnerà una particolare velleità instabile, ma esso conterrà al suo interno un nucleo di aria piuttosto fresca in grado di far calare i valori termici in maniera oltremodo significativa rispetto al sabato: è atteso un calo, infatti, di altri 5/6° in via generale, con condizioni termiche piuttosto fresche, in particolare sulle aree Centro orientali del Nord, sul medio Adriatico e sui corrispondenti settori appenninici. Insieme al calo termico, son attesi altri rovesci portati dal transito del nucleo fresco, essenzialmente, però, lungo la fasci adriatica, tra Centro Sud Marche, Abruzzo, Molise e Gargano; qualche pioggia anche tra Sud Calabria, specie fascia tirrenica, e Nord Sicilia. Poca influenza instabile altrove, ma più mite o fresco ovunque. Da segnalare anche una sostenuta ventilazione da Nord, soprattutto sul medio e basso Adriatico, sul medio e basso Tirreno, sui Canali delle isole maggiori e diffusamente sul Sud peninsulare.