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Home Ad Premiere

Meteo: il Mediterraneo possibile culla di fenomeni atmosferici estremi

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
04 Set 2024 - 16:45
in Ad Premiere, Meteo News, Wiki Meteo
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(TEMPOITALIA.IT) Negli ultimi anni, nel cuore del Mediterraneo, si è osservato un aumento della frequenza e dell’intensità di eventi come tempeste, ondate di calore, e cicloni mediterranei, noti anche come “Medicane“.

Quindi sì, il Mediterraneo può essere una culla di fenomeni meteorologici estremi

 

Il Mediterraneo è considerato una delle aree più vulnerabili ai fenomeni meteorologici estremi a causa di una combinazione di fattori climatici e geografici. Questo mare, circondato da tre continenti, funge da bacino che raccoglie calore e umidità, contribuendo a creare condizioni favorevoli per eventi meteorologici intensi.

Motivi principali per cui il Mediterraneo è una culla di fenomeni meteo estremi

 

1) Riscaldamento delle acque marine:
Negli ultimi decenni, le temperature del Mediterraneo sono aumentate in modo significativo. Le acque più calde alimentano tempeste più potenti e possono portare alla formazione di “medicane” (tempeste simili a uragani nel Mediterraneo).

 

2) Configurazione geografica:
Il Mediterraneo è un bacino chiuso, il che significa che i sistemi di bassa pressione possono rimanere intrappolati e intensificarsi, causando piogge torrenziali e inondazioni.

 

3) Influenza del cambiamento climatico:
Il cambiamento climatico globale sta portando a un aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi estremi come ondate di calore, siccità, tempeste violente e mareggiate. Il Mediterraneo, essendo una zona di transizione tra il clima temperato e il clima arido, è particolarmente sensibile a questi cambiamenti.

 

4) Urbanizzazione e pressione antropica: L’elevata densità abitativa e l’urbanizzazione lungo le coste mediterranee aumentano la vulnerabilità agli eventi estremi, poiché le infrastrutture non sempre sono progettate per resistere a fenomeni meteorologici intensi.

 

5) Cicli atmosferici:
I fenomeni atmosferici come la NAO (North Atlantic Oscillation) e l’influenza del Jet Stream (Corrente a getto) possono alterare i modelli meteorologici, portando a condizioni estreme come forti venti, mareggiate e alluvioni.

In sintesi, il Mediterraneo è una regione dove la combinazione di fattori climatici, geografici e umani crea un ambiente particolarmente suscettibile a fenomeni meteorologici estremi, una tendenza che potrebbe intensificarsi in futuro con il continuo cambiamento climatico. (TEMPOITALIA.IT)

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Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

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