
(TEMPOITALIA.IT) Il satellite EarthCARE è stato lanciato con l’obiettivo di migliorare la nostra comprensione dei processi climatici e atmosferici. La missione si concentra sulla raccolta di dati dettagliati riguardanti le nuvole, gli aerosol e la radiazione solare. Questi dati sono fondamentali per migliorare i modelli climatici e prevedere con maggiore accuratezza i cambiamenti climatici futuri. La collaborazione tra ESA e JAXA ha permesso di sviluppare strumenti avanzati che possono fornire misurazioni ad alta risoluzione, essenziali per la ricerca scientifica.
A bordo del satellite EarthCARE ci sono quattro strumenti principali: il radar a banda Ka, il radiometro a infrarossi, il radiometro a microonde e il lidar atmosferico ATLID. Ciascuno di questi strumenti ha un ruolo specifico nella raccolta di dati atmosferici. Il radar a banda Ka, ad esempio, è utilizzato per misurare la struttura verticale delle nuvole, mentre il radiometro a infrarossi rileva la radiazione termica emessa dalla Terra. Il radiometro a microonde misura l’umidità atmosferica e la temperatura, e il lidar ATLID fornisce dati dettagliati sugli aerosol e sulle particelle presenti nell’atmosfera.
La campagna atmo4ACTRIS è una delle più grandi iniziative europee per la misurazione dell’atmosfera. L’obiettivo principale è raccogliere dati dettagliati sulla composizione atmosferica, con particolare attenzione agli aerosol e ai gas serra. Questi dati sono cruciali per comprendere meglio i processi atmosferici e il loro impatto sul clima. La campagna coinvolge numerosi istituti di ricerca e università in tutta Europa, che collaborano per analizzare i dati raccolti e sviluppare nuovi modelli climatici.
La collaborazione tra ESA e JAXA è un esempio di come la cooperazione internazionale possa portare a significativi progressi scientifici. Entrambe le agenzie spaziali hanno messo a disposizione le loro competenze e risorse per sviluppare strumenti avanzati come il lidar ATLID. Questa partnership ha permesso di combinare le tecnologie più avanzate disponibili in Europa e in Giappone, creando un satellite in grado di fornire dati di alta qualità per la ricerca climatica. (TEMPOITALIA.IT)






