
(TEMPOITALIA.IT) Una “Ottobrata” è andata progressivamente costruendosi sul Mediterraneo centrale e sull’Italia e sta per divenire realtà dalle prossime ore. Fasi più spiccatamente estive e anche con esaltazioni termiche capitano piuttosto sovente in Ottobre e esse sono determinate da un “direzionamento” decisamente occidentale delle saccature atlantiche le quali, specie se impostate con affondo tagliente e oblungo fino a solcare l’area marocchina/algerina, possono andare a sollevare, lungo l’ascendente depressionario, intense masse d’aria calda dall’entroterra desertico algerino e orientarle verso il Mediterraneo centrale e l’Italia. Una simile manovra è in atto già in queste ore e l’onda calda si riverserà sull’Italia tra domani mercoledì.
Sono già un paio di giorni, almeno, che sui settori centrali del nostro bacino e su gran parte dell’Italia si sta progressivamente consolidando un promontorio di alta pressione proveniente dal Nord Africa, con tempo già diffusamente stabile, salvo pochi fastidi occasionali. Sotto l’aspetto termico, tuttavia, non si hanno ancora particolari sussulti verso l’alto, a parte valori già apprezzabilmente caldi ieri e ancora più oggi sulle isole maggiori, con punte massime spesso sui 28/29°, ma anche 30° localmente. Man mano che il cavo depressionario atlantico, già affondato sul Marocco occidentale, si sposterà verso Levante, e ciò accadrà nel corso delle prossime 48 ore, dall’entroterra algerino si solleverà progressivamente aria calda in direzione proprio dell’Italia.
Dunque, il picco caldo è atteso sull’Italia tra la giornata di domani, martedì 15, e quella successiva, mercoledì 16 ottobre. I valori termici si porranno sopra media su tutta la penisola, mediamente da 2 a 4° sulle regioni settentrionali, 4/5° sul basso Adriatico, da 5 a 8° sulle aree tirreniche centro meridionali, diffusamente al Centro e sulle isole maggiori, fino a 8/10° sopra media sulla Sardegna. Le temperature massime, soprattutto sulle due isole maggiori, potranno toccare punte, in pianura, anche verso i 33/34°, quindi da piena estate; punte massime diffusamente compresi tra 27/28 e 30° su Lazio, Marche, Abruzzo e verso il Sud, anche qualche punta oltre al Sud; valori leggermente più bassi, ma comunque sopra media, su Toscana e al Nord, qui magari per una maggiore presenza di nubi irregolari diurne. Ottobrata in grande stile, ma piuttosto breve poiché, appena nei giorni a seguire, arriverà una perturbazione atlantica, con instabilità diffusa da Nord a Sud e progressivo ridimensionamento termico generale.









