(TEMPOITALIA.IT) Da diversi giorni a questa parte, nelle nostre indagini sul lungo periodo, stiamo evidenziando la possibilità che, tra fine mese e i primi di novembre, sostanzialmente in coincidenza con il Ponte di Ognissanti, possa esserci il rischio di una configurazione invernale a scala euro-atlantica.
Questo rischio è confermato dagli ultimissimi dati aggiornati sul medio lungo periodo. Nella sostanza, andrebbe profilandosi un primo blocco alla circolazione atlantica in questa stagione autunnale, già molto dinamica sin dal suo avvio, per opera di una azione meridiana del fronte subtropicale in prossimità dell’Europa Occidentale. Il promontorio di alta pressione si ergerebbe meridiano sino al Regno Unito, Mare del Nord, Scandinavia occidentale con caratteristiche tipicamente invernali.
Un siffatto blocco, infatti, con asse proteso sino a quelle latitudini sub-popolari, finirebbe con il veicolare masse d’aria fredda, già piuttosto attive sul settore scandinavo, lungo il bordo orientale dell’alta pressione indirizzandole verso le basse latitudini europee.
Ma ci sarebbe ancora di più. Così come sono stati proposti gli scenari barici negli ultimi aggiornamenti, l’asse anticiclonico sarebbe tale da orientare i nuclei freddi proprio verso il Mediterraneo centrale e l’Italia. lo scenario meridiano di tipo invernale è visto un po’ da tutti i modelli e anche dalle loro rappresentazioni Ensemble, dunque questa configurazione inizia a prendere un certo valore. Naturalmente la distanza, per quanto più breve rispetto ai giorni trascorsi, rimane ancora abbastanza lunga, per cui molto incerto è proprio l’orientamento dell’asse meridiano.
In ogni modo, ad ora ci preme sottolineare che l’ipotesi di una configurazione barica di tipo invernale verso l’Italia è da prendere in considerazione in coincidenza con la festività di Ognissanti, magari già con anticipi il 31 ottobre e poi con protrazione verso il giorno della Commemorazione dei Defunti, 2 novembre, e probabilmente anche per qualche altro successivo.
Dunque, tutto Ponte a rischio compromissione per tempo instabile, ma anche per tempo freddo, probabilmente la prima incursione fredda abbastanza significativa della stagione. Scenari, dunque, davvero intriganti e di cui questa redazione seguirà giorno dopo giorno l’evoluzione, apportando quotidiani aggiornamenti. (TEMPOITALIA.IT)





