(TEMPOITALIA.IT) Le ondate di freddo nel mese di ottobre, caratterizzate dalla discesa di aria artica con caratteristiche prettamente invernali, sono fenomeni non comuni, ma non impossibili.
Nel corso degli anni, specialmente durante gli anni Sessanta e Settanta, ci sono stati diversi episodi di freddo precoce, con alcuni casi verificatisi persino durante la prima metà del mese. Uno degli episodi più significativi risale all’ottobre del 1997, un evento che si è manifestato esattamente 20 anni fa.
In quell’occasione, una configurazione particolare di alta pressione si posizionò tra il Regno Unito, il Mare del Nord e la Norvegia, con una base stabile che si estendeva fino alla Penisola Iberica e all’Atlantico orientale. Questo assetto atmosferico permise all’aria fredda proveniente dai settori baltici e russi di fluire verso l’Europa centrale e danubiana, per poi dirigersi verso il Mediterraneo settentrionale e, in particolare, verso l’Italia.
La formazione di una bassa pressione in prossimità della Sardegna fece sì che masse d’aria umida provenissero da sud, creando così le condizioni ideali per lo scontro tra due masse d’aria dalle caratteristiche molto diverse.
L’interazione tra queste correnti portò precipitazioni diffuse, con la neve che fece la sua comparsa fino a bassa quota sulle colline dell’Appennino centrale, del Molise, della Campania nord-orientale e della Puglia settentrionale. Tra il 29 e il 30 ottobre, Campobasso registrò accumuli di neve di 30 cm, mentre nevicate minori si registrarono anche ad Avellino (5 cm) e sulle colline abruzzesi e appenniniche centrali, con valori tra i 10 e i 20 cm a quote tra 400 e 600 metri.
Le condizioni meteorologiche si fecero particolarmente avverse nel Sud Italia, colpendo intensamente la Sicilia e la parte orientale della Sardegna, mentre l’Appennino meridionale, fino a Potenza e Campobasso, vide anch’esso delle nevicate. Parallelamente, la pioggia colpì duramente il Sud: Catania registrò 118 mm di pioggia in soli tre giorni.
Eventi di questo tipo, sebbene rari, non sono esclusi. A distanza di un ventennio da questo episodio significativo, ci si può legittimamente chiedere se anche il prossimo ottobre ci riserverà sorprese invernali anticipate. Solo il tempo potrà dircelo. (TEMPOITALIA.IT)









