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L’analisi meteo di questi giorni è lampante. Sabato 19 si apre con una giornata di forte maltempo in diverse regioni italiane, soprattutto al Nord e sulle Isole Maggiori. In particolare, i modelli prevedono piogge abbondanti su Lombardia, Liguria, Veneto e Friuli Venezia Giulia, tutte regioni martoriate da piogge incessanti, ai limiti del folle.

 

Forti venti provenienti dai quadranti meridionali attraverseranno il Mar Mediterraneo, caricandosi di umidità e portando precipitazioni abbondanti soprattutto sulla fascia tirrenica. Al Centro-Sud, temporali violenti si abbatteranno su Lazio, Campania e Calabria, con particolare attenzione alle coste tirreniche dove il rischio di alluvioni è più elevato.

 

Anche la Sicilia sarà duramente colpita da temporali intensi, con accumuli di pioggia che potrebbero causare disagi soprattutto nelle aree più vulnerabili. Le temperature oscilleranno tra 15°C e 20°C, con un calo termico più marcato nelle zone settentrionali. Clima quindi non freddo, ma acuito dal vento.

 

Domenica: instabilità persistente e possibili allagamenti

Al Nord Italia, soprattutto nel Nord Est, le piogge persisteranno nelle prime ore del giorno, con un lento miglioramento previsto nel corso del pomeriggio grazie all’arrivo di una zona di Alta Pressione che potrebbe stabilizzare temporaneamente le condizioni meteo, ma solo parzialmente.

 

Altrove, invece, la situazione rimarrà critica per gran parte della giornata. In particolare, la Calabria ionica e le aree interne della Basilicata rischiano di essere colpite da piogge continue e abbondanti, aumentando il rischio di allagamenti e frane. Le temperature rimarranno relativamente basse per la stagione, con valori che non supereranno i 18°C al Nord, mentre al Centro e al Sud si manterranno intorno ai 20°C.

 

Forti venti

La Sicilia e la Sardegna saranno esposte a venti molto forti provenienti da sud-est. Questi venti, che raggiungeranno velocità di oltre 80 km/h, provocheranno un aumento del moto ondoso e condizioni marine pericolose lungo le coste. Le precipitazioni saranno altrettanto intense, con accumuli significativi che potrebbero causare allagamenti nelle aree più basse o soggette a vulnerabilità idrogeologica.

 

In Sicilia, si temono nubifragi soprattutto nelle province orientali, mentre in Sardegna le piogge interesseranno principalmente le zone meridionali. Le temperature nelle isole si manterranno più miti, con valori compresi tra 18°C e 22°C, ma l’umidità elevata e i venti renderanno le condizioni percepite più difficili.

 

Ottobre peggio di Settembre! Avevamo ragione!

Il mese di Ottobre continua a mostrare la sua faccia più instabile. Questa nuova ondata di maltempo si inserisce in un contesto climatico già segnato da forti perturbazioni nelle scorse settimane, con piogge torrenziali che hanno interessato gran parte dell’Italia. La fase attuale sembra destinata a prolungarsi almeno fino all’inizio della prossima settimana, quando una timida spinta dell’Anticiclone sull’Europa Centrale potrebbe portare una breve tregua alle regioni del Nord Italia. E, oseremmo dire, ce ne sarebbe davvero bisogno…

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