
Cosa succederĂ ?
(TEMPOITALIA.IT) La prossima settimana si prospetta estrema da un punto di vista del tempo atteso sul nostro paese.
Il meteo a partire da martedì 8 ottobre si presenta veramente estremo. I modelli mostrano carte impressionanti per quello che è l’evoluzione attesa tra martedì e sabato 12 ottobre.
Questa affermazione nasce dal fatto che a partire da martedì, l’Italia verrà colpita a ripetizione da perturbazioni atlantiche anche intense nel corso della settimana.
Ancora una volta, non pioverĂ su tutto il Paese: Sicilia, Calabria, Puglia e anche la Sardegna resteranno prettamente sotto condizioni di tempo abbastanza stabile con precipitazioni irrisorie o del tutto assenti. Questa situazione non farĂ altro che aggravare ulteriormente la pesante siccitĂ che sta interessando da mesi la Sicilia.
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Il flusso atlantico è più in forma che mai e continua a veicolare saccature atlantiche verso il Mediterraneo occidentale determinando in più occasioni condizioni di maltempo. Nel corso della prossima settimana, si prevede l’ingresso di almeno due perturbazioni atlantiche. La più intensa sarà la prima, ossia quella di martedì 8 ottobre con fenomeni che perdureranno anche nella giornata di mercoledì 9.
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Quali saranno le aree maggiormente colpite?
Stando alle prime proiezioni modellistiche, le aree maggiormente colpite da queste fasi di maltempo della prossima settimana sembrano essere tutte le aree pedemontane del Nord, la Toscana e la Liguria, il Friuli-Venezia Giulia ma anche tra Lazio e Campania si potrebbero registrare importanti precipitazioni. Al Nord Italia le aree piĂą colpite dal maltempo potrebbero registrare entro fine settimana accumuli fino a 150/200 mm, ma con picchi anche ben superiori nelle aree esposte alle umide correnti meridionali.
L’affondo della saccatura atlantica determinerà un richiamo di aria piuttosto mite per la stagione: in particolare, sulle Alpi Orientali la neve potrebbe cadere solo a quote superiori a 2700/2800 metri. Sicuramente sarà neve di ottima qualità per i ghiacciai.
Nei prossimi giorni verranno pubblicati aggiornamenti riguardo alle fasi di maltempo attese. (TEMPOITALIA.IT)







