
(TEMPOITALIA.IT) Quanto durerà il periodo di alta pressione in Italia? Il bel tempo nel nostro Paese sta per subire alcuni cambiamenti a causa di un uragano in rotta verso l’Europa, che si trasformerà in un ciclone extra-tropicale, diventando una normale tempesta e infine una zona di bassa pressione. Questo fenomeno andrà a indebolire l’alta pressione africana che attualmente si sta espandendo verso l’Italia. Contemporaneamente, una burrasca in corso sulla Penisola Iberica inizia a compromettere il possibile miglioramento per le regioni settentrionali, soprattutto nella parte occidentale, dove sono previste nubi e piogge a tratti.
In sostanza, la durata dell’alta pressione sarà particolarmente compromessa nelle regioni settentrionali, dove le temperature non subiranno un aumento significativo, anche se i valori si manterranno sopra la media tipica di questo periodo, soprattutto nelle giornate più soleggiate. Nei prossimi giorni, il Nord Italia vedrà periodi piovosi, specialmente nell’area nord-occidentale, comprese la Lombardia, le zone alpine e prealpine, dove sono attese ulteriori piogge.
Le precipitazioni in questa zona potrebbero risultare anche abbondanti, con il rischio di nubifragi. In particolare, nelle aree a nord del Po, sembra non esserci tregua dalla pioggia, con un’ulteriore quantità significativa di acqua in arrivo. Le proiezioni meteo attuali indicano il rischio di eventi rilevanti, con nubifragi soprattutto tra la zona dei laghi, il milanese, la Brianza e le regioni prealpine tra Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. La pioggia continuerà a cadere su queste stesse aree, confermando la tendenza attuale.
Un nuovo peggioramento, più marcato, è previsto intorno a venerdì 18 ottobre, quando una perturbazione più intensa porterà maltempo diffuso in tutta l’Italia, con ulteriori precipitazioni nel Nord, fenomeni sparsi al Centro e al Sud. Tuttavia, nelle regioni meridionali e in Sicilia, le precipitazioni attese saranno ancora una volta piuttosto scarse, soprattutto in Sicilia, dove le piogge arriveranno più avanti.
In conclusione, l’alta pressione continuerà a dominare, portando temperature elevate al Sud, valori miti al Centro e al Nord, anche se quest’ultimo sarà caratterizzato da intervalli piovosi. Al momento, non sono previste nevicate a quote medie nelle Alpi, e addirittura ci saranno difficoltà a vedere neve anche oltre i 3000 metri. (TEMPOITALIA.IT)






