
(TEMPOITALIA.IT) Per gran parte del Paese, infatti, l’inizio della settimana sarà caratterizzato da una tregua meteorologica. Le regioni settentrionali e centrali sperimenteranno condizioni più stabili, con una temporanea cessazione delle precipitazioni e il ritorno del sole in alcune aree. Tuttavia, questa calma sarà breve. Le previsioni, infatti, indicano con crescente certezza l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica verso la fine della settimana, che si abbatterà nuovamente sulle stesse regioni già martoriate dal maltempo.
L’apice di questa nuova ondata di maltempo è previsto per sabato 26 ottobre, quando forti piogge e locali nubifragi interesseranno principalmente le regioni del Centro-Nord. Le città della Liguria, della Toscana e delle Marche sono particolarmente a rischio, con precipitazioni abbondanti che potrebbero causare ulteriori disagi in territori già duramente colpiti nelle ultime settimane.
Secondo i modelli meteorologici, La Spezia sarà una delle città più colpite, con 135 mm di pioggia previsti entro la fine del mese. Anche Pistoia (134 mm), Prato (126 mm), e Lucca (123 mm) sono a rischio di forti precipitazioni. Nella stessa area, Livorno potrebbe accumulare 122 mm di pioggia, mentre Massa e Carrara si assesteranno rispettivamente su 121 mm e 118 mm. Piogge intense sono attese anche nelle città emiliane e marchigiane, con Urbino che vedrà 115 mm e Rimini circa 110 mm.
Anche in altre regioni del Nord Italia, la pioggia sarà abbondante, con Gorizia che potrebbe registrare fino a 97 mm, Venezia 89 mm e Trieste 84 mm. L’instabilità toccherà pure il centro Italia, dove Firenze e Arezzo accumuleranno rispettivamente 101 mm e 100 mm di pioggia. Infine, la Sardegna, seppur in misura minore, sarà anch’essa coinvolta da queste perturbazioni: Cagliari vedrà fino a 74 mm di precipitazioni.
La nuova perturbazione del weekend porterà, dunque, un ulteriore aggravamento della situazione meteorologica, con il rischio di nuovi nubifragi e allagamenti. Sarà fondamentale per le autorità locali e per la popolazione prepararsi adeguatamente per evitare ulteriori danni e disagi in un autunno che si sta dimostrando particolarmente violento e imprevedibile.

(






