Pitagora sarà principalmente impiegato per la simulazione numerica della fisica del plasma e per l’analisi strutturale di materiali avanzati, focalizzandosi sul settore della fusione nucleare. Questo ambito di ricerca è cruciale per lo sviluppo di tecnologie capaci di generare energia elettrica in maniera sicura e sostenibile.
Il progetto si inserisce nel contesto di una collaborazione più ampia con Eurofusion, un consorzio europeo che mira a realizzare impianti per la produzione di energia elettrica tramite fusione entro il 2050. Inoltre, il Cineca rappresenta l’Italia all’interno di questo consorzio tramite l’Enea.
Dal 2016, con l’inaugurazione di Marconi, il primo supercomputer di Cineca con tecnologia Lenovo, il consorzio ha ospitato sistemi di supercalcolo dedicati alla ricerca europea sulla fusione. La scelta di Lenovo per il nuovo supercomputer è stata determinata attraverso una gara pubblica competitiva, evidenziando l’efficienza della tecnologia di raffreddamento a liquido Neptune di Lenovo, che permette di ridurre il consumo di elettricità per il raffreddamento del sistema di oltre il 15%.