(TEMPOITALIA.IT) ALLERTA METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE: rischio temporali intensi e dissesti idrogeologici previsti per alcune regioni del Centro e Sud Italia, in particolare Sardegna e Sicilia. Gli aggiornamenti riportano situazioni di criticità ordinaria e moderata, con codice colore giallo e arancione a seconda dell’intensità del fenomeno e della zona interessata.
Domenica 10 Novembre 2024
Criticità ordinaria per rischio temporali / allerta gialla
- Sardegna: Gallura.
- Sicilia: diverse aree, tra cui il versante ionico e tirrenico, le isole Eolie, le isole Egadi e Ustica, e l’isola di Pantelleria.
Criticità ordinaria per rischio idrogeologico / allerta gialla
- Sardegna: Gallura e bacini Flumendosa – Flumineddu.
- Sicilia: numerose zone, inclusi il versante tirrenico e ionico, il Bacino del Fiume Simeto e le aree insulari come Eolie, Egadi, Pantelleria e isole Pelagie.
Lunedì 11 Novembre 2024
Criticità moderata per rischio temporali / allerta arancione
- Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico.
Criticità moderata per rischio idrogeologico / allerta arancione
- Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico.
Criticità ordinaria per rischio idraulico / allerta gialla
- Calabria: versante tirrenico meridionale e versante ionico meridionale.
- Sicilia: diverse aree, compresi il versante tirrenico e ionico, il Bacino del Fiume Simeto, le isole Eolie, Egadi, Pantelleria e isole Pelagie.
Criticità ordinaria per rischio temporali / allerta gialla
- Calabria: versante tirrenico meridionale e versante ionico meridionale.
- Sicilia: estesa anche al versante tirrenico e ionico, alle isole minori e al Bacino del Fiume Simeto.
Criticità ordinaria per rischio idrogeologico / allerta gialla
- Calabria: versante tirrenico e ionico meridionale.
- Sardegna: Gallura e bacini Flumendosa – Flumineddu.
- Sicilia: aree diffuse, incluse le isole Eolie, Egadi, Pantelleria, Pelagie e il versante dello Stretto di Sicilia.
Si raccomanda la massima prudenza nelle zone interessate, in particolar modo per chi risiede in prossimità di bacini fluviali e aree costiere, dove la probabilità di allagamenti e smottamenti potrebbe risultare più elevata. (TEMPOITALIA.IT)




