(TEMPOITALIA.IT) L’inverno inizia a mostrare il suo volto in Italia, con un cambiamento meteo caratterizzato da freddo, vento e neve fino quote relativamente basse. Dopo la quinta perturbazione del mese, che ha portato piogge diffuse nel Centro-Sud Italia e sulle Isole Maggiori, ora la sesta perturbazione, più intensa e alimentata da correnti artico-polari, sta per colpire l’intera Penisola.
Freddo e neve in arrivo su gran parte d’Italia
La nuova perturbazione si spingerà da Nord a Sud, portando venti forti, un brusco abbassamento delle temperature e nevicate fino a bassa quota sulle Alpi. Il calo termico sarà particolarmente evidente nelle regioni settentrionali, dove l’aria fredda artica determinerà una discesa delle temperature al di sotto della media stagionale.
Neve a bassa quota nel Nord Italia
Martedì scorso si sono verificate le prime significative nevicate dell’anno sui confini alpini occidentali. Accumuli di 20-30 cm sono stati registrati oltre i 2500 metri, soprattutto nella zona del Monte Bianco, in Valle d’Aosta. Con l’arrivo della sesta perturbazione, le nevicate si estenderanno rapidamente lungo tutto l’arco alpino e raggiungeranno le fondovalle di diverse aree.
Le regioni più colpite includeranno la Val Susa, la Valle d’Aosta e città come Sondrio, Trento e Bolzano. Entro venerdì mattina, gli accumuli nevosi potrebbero raggiungere 60-80 cm a 2000 metri nella Valle d’Aosta occidentale, mentre sulle Alpi lombarde, in Trentino Alto Adige e nell’Alto Veneto si prevedono accumuli di 10-20 cm.
Fiocchi misti a pioggia in pianura
Nelle ore serali di giovedì e verso la notte l’aria fredda potrebbe portare fiocchi di neve anche in alta Val Padana, tra il Piemonte, la Lombardia e il Veneto, ma la neve sarà probabilmente mista a pioggia e senza accumuli rilevanti, salvo situazioni localizzate dove i fenomeni saranno più intensi. Tuttavia, da venerdì il meteo mostrerà un miglioramento significativo su tutto il Nord, a parte residui fenomeni al Nord-Est. (TEMPOITALIA.IT)




