(TEMPOITALIA.IT) Col passare delle ore, il maltempo si intensifica sempre più sull’estremo Sud, a causa di un fronte stazionario che persiste tra il Canale di Sardegna e quello di Sicilia. Inoltre, l’arrivo di aria più fredda in alta quota da nord-est sta amplificando l’instabilità che attanaglia attualmente tutta la Sicilia orientale. Come se non bastasse, le condizioni meteo peggioreranno ulteriormente nelle prossime 24 ore con temporali e nubifragi stazionari.
Il settore più colpito dal maltempo sarà quello ionico della Sicilia, in particolare tra Messinese, Catanese e Siracusano: su questi territori potrebbero precipitare oltre 200 mm di pioggia nella giornata di martedì 12 novembre, dopo che nelle ultime 24 ore sono già caduti oltre 100 mm nel Catanese. Questa abbondanza di pioggia, ancora più intensa in prossimità dei monti, potrebbe causare seri problemi idrogeologici.
Allerta rossa in Sicilia
Le potenti piogge a carattere di nubifragio e stazionarie che colpiranno il Messinese ionico e il Catanese hanno spinto la Protezione Civile a emanare l’allerta rossa per l’intera giornata di martedì. Le precipitazioni abbondanti rischiano di provocare allagamenti, smottamenti e locali episodi alluvionali. L’allerta rossa riguarda sia il rischio idraulico sia quello idrogeologico.
Anche il resto della Sicilia potrebbe sperimentare fasi di maltempo acuto e locali episodi alluvionali, poiché è stata emanata l’allerta arancione per gran parte dell’isola, fatta eccezione per il Messinese tirrenico, dove è stata emanata solo l’allerta gialla.
Durata dell’allerta meteo
L’allerta è valida fino al termine di martedì, ma il maltempo potrebbe persistere anche nelle prime ore di mercoledì mattina, prima di un generale miglioramento. Eventuali prolungamenti dell’allerta rossa, così come delle allerte arancioni nel resto del territorio siciliano, saranno prontamente comunicati dalla Protezione Civile sui propri canali ufficiali. (TEMPOITALIA.IT)





