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Il meteo per i prossimi giorni indica il ritorno di condizioni di instabilità su gran parte dell’Italia, con un progressivo peggioramento che comporterà piogge diffuse, temporali e un marcato calo delle temperature che porterà la neve fino a quote relativamente basse. La configurazione atmosferica attuale vede una debole circolazione depressionaria mediterranea sulle due Isole Maggiori che porta piogge intermittenti e temporali di moderata intensità. Questi fenomeni sono alimentati dal contrasto tra correnti umide atlantiche e flussi più freschi da est, mantenendo attivo un clima particolarmente variabile.

 

Impulso freddo e peggioramento per l’inizio settimana

L’indebolimento dell’anticiclone sull’Europa occidentale sarà un fattore chiave in questo contesto meteorologico. Nelle prossime 48 ore un vortice freddo proveniente dai Balcani lambirà le regioni adriatiche, anche se con impatti limitati. Tuttavia, un secondo impulso più intenso di aria fredda dal Mare del Nord raggiungerà rapidamente l’Italia, scorrendo lungo il margine orientale dell’anticiclone posizionato sulle Isole Britanniche. Questo fronte freddo contribuirà a intensificare la circolazione depressionaria già presente sul Mediterraneo.

 

L’aria fredda in arrivo dal Nord Europa determinerà un sensibile calo termico, che si farà sentire già tra oggi e martedì 12 novembre, con un aumento dell’instabilità anche sulle regioni peninsulari. La neve farà la sua ricomparsa sulle Alpi, scendendo fino ai 1200-1300 metri, inizialmente sul settore centro-occidentale. In questa fase, l’Italia si troverà esposta al flusso di aria più fredda settentrionale, mescolata con masse d’aria più umida e mite di origine afro-mediterranea, creando le condizioni ideali per un clima perturbato.

 

Martedì 12 novembre

L’entrata di un flusso d’aria fredda da nord determinerà un aumento dell’instabilità. Al Nord-Ovest si registreranno piogge e neve sulle Alpi, con nevicate che potrebbero raggiungere i 1200-1300 metri. Anche la Sicilia e il Sud Italia saranno coinvolti da intensi rovesci, specialmente su Calabria e Basilicata, a causa dell’influenza della circolazione depressionaria che alimenta piogge e temporali sulle aree esposte ai flussi umidi meridionali.

 

Mercoledì 13 novembre

Le condizioni rimarranno instabili sul Sud Italia, coinvolgendo anche l’Abruzzo e il Basso Lazio. Più a nord, invece, il tempo si manterrà più stabile e asciutto, grazie alla temporanea influenza dell’alta pressione che riesce a limitare i fenomeni più intensi sulle regioni settentrionali.

 

Tendenze per la seconda parte della settimana

Dopo l’ondata di maltempo dei primi giorni, si prevede una pausa temporanea tra giovedì 14 novembre e venerdì 15 novembre, con condizioni meteo più stabili su buona parte del Paese. Tuttavia, questo miglioramento sarà di breve durata. Una nuova perturbazione, in arrivo da ovest, è prevista per il fine settimana, interessando prima le regioni occidentali del Centro-Nord e successivamente estendendosi al resto della Penisola.

 

Questo secondo peggioramento potrebbe portare ancora piogge e temporali, con il ritorno di una fase più instabile anche sul Nord Italia e parte del Centro Italia, mentre l’afflusso di aria fredda da nord potrebbe favorire ulteriori nevicate sulle Alpi a quote medie.

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