(TEMPOITALIA.IT) Va acquistando sempre più credibilità, nelle simulazioni modellistiche, una nuova irruzione di aria fredda verso l’Italia, per il corso del prossimo fine settimana e probabilmente per qualche giorno a seguire.
E’ da più di qualche giorno che i modelli sul medio lungo periodo evidenziano una manovra a carattere freddo tra il Centro Nord e l’Est Europa già nel corso della settimana appena entrata, ma di difficile lettura, nelle simulazioni matematiche, appare il possibile coinvolgimento dell’Italia nella manovra fredda.
In particolare, i modelli ancora non riescono a cogliere bene la possibile strutturazione di un Promontorio Anticiclonico sul Centro Ovest Europa e in parte anche sull’Italia.
In alcuni aggiornamenti è stato considerato una maggiore tenuta dell’Alta Pressione in corrispondenza dell’Italia, con il flusso freddo deviato a Est;
in altri, e la notizia importante è che si tratta degli ultimissimi aggiornamenti, la figura anticiclonica appare più flebile proprio in corrispondenza del Mediterraneo settentrionale e proprio qui potrebbe indirizzarsi l’attacco freddo.
Premettiamo che in presenza di una Goccia Fredda retrograda da Est (infatti il nucleo freddo in quota dal Nord Atlantico traslerebbe, nei prossimi giorni, verso le aree danubiane e da qui tenterebbe l’attacco all’Italia) i modelli di previsione hanno sempre difficoltà, prima delle 72 ore, nel leggerne la possibile traiettoria, poichè si tratta di vortici circoscritti, marcianti in direzione opposta rispetto al flusso portante e prevalente occidentale.
E’ altamente probabile, dunque, che ancora per qualche giorno si farà fatica a capire, dalle simulazioni, dove effettivamente la Goccia Fredda possa indirizzarsi nel suo moto verso Ovest.
In questa sede, tuttavia, rileviamo un orientamento ultimo dei modelli nel tracciare l’impatto della Goccia Fredda verso il Centro Nord Italia.
Stando a queste ultime indicazioni, nel fine settimana prossimo, quello che, tra l’altro, segnerà il passaggio di consegna tra novembre e dicembre, nel contempo tra l’Autunno e l’Inverno meteorologico, un nocciolo di aria fredda alle medie quote troposferiche, dalla Polonia, Slovacchia, Ungheria, irromperebbe rapidamente sul medio-alto Adriatico, per poi estendersi a gran parte dell’Itala centro-settentrionale.
Ne conseguirebbe un peggioramento del tempo soprattutto al Centro Sud e di più sul medio Adriatico e sul medio-basso Tirreno, dove ci sarebbe una maggiore convergenza di aria più fredda da Est e più mite meridionale e, quindi, con più precipitazioni su questi settori.
Con buona probabilità, minori precipitazioni sulle regioni settentrionali, dove agirebbe solo aria fredda, tuttavia qui con possibilità di nevicate fino a quote basse, perlopiù orografiche, specie su Alpi, Prealpi e settori anche collinari o persino pianeggianti più prossimi a esse.
Naturalmente, ci sarebbero condizioni per locali nevicate a quote medio-basse anche sul Centro Nord Appennino. Non sarebbe computata neve sulle regioni meridionali, perlomeno medio-bassa, perché qui l’azione fredda sarebbe più limitata.
Questo è il quadro prospettato con gli ultimi dati ma, lo ribadiamo, non è affatto un dato definitivo, poiché in presenza di Gocce Fredda retrograda, l’incertezza vige sempre fino almeno a 72 ore dall’evento e nulla toglie, ancora, che essa possa indirizzarsi più a Sud o più a Nord, con diverse conseguenze in termini di precipitazioni, neve e impatto freddo.
Ci aggiungeremo quotidianamente, nel corso dei prossimi giorni, su questo potenziale peggioramento di stampo invernale verso il prossimo weekend. (TEMPOITALIA.IT)










