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Dopo la bufera che ha colpito la Svizzera, l’allerta valanghe ha raggiunto livelli preoccupanti, con il pericolo portato al grado 4 su una scala di 5. MeteoSvizzera ha evidenziato che le abbondanti nevicate, unite ai forti venti, hanno reso il manto nevoso instabile, innescando una situazione critica su gran parte delle regioni alpine. In particolare, le zone del Vallese, del Ticino settentrionale e dell’Alta Leventina sono sotto stretta osservazione.

Nevicate intense e rischio elevato nell’arco alpino

Le precipitazioni nevose, iniziate nelle prime ore della giornata, hanno interessato soprattutto l’Altipiano a nord delle Alpi e le aree limitrofe. Le condizioni meteorologiche estreme hanno causato seri disagi al traffico, in particolare sulla rete ferroviaria e stradale. Secondo l’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) di Davos, le nevicate accompagnate da venti forti hanno depositato strati di neve ventata particolarmente instabili.

Le previsioni indicano la possibilità di valanghe spontanee, che possono raggiungere dimensioni significative, arrivando fino alle valli. Il manto nevoso, in molte aree, è ulteriormente appesantito da strati deboli che non garantiscono stabilità. Questo comporta un rischio elevato anche per coloro che praticano sport invernali, dove una semplice pressione potrebbe innescare valanghe.

Allerta di grado 4 in Ticino e nell’Alta Leventina

Nel Ticino, le autorità hanno diramato un’allerta di livello 4, valida per le aree al di sopra dei 2000 metri, in particolare per Airolo e l’Alta Leventina. L’allerta è attiva dalle 17 di lunedì 23 dicembre fino alle 18 di martedì 24 dicembre. Le condizioni critiche sono attribuite alla combinazione tra neve fresca e la presenza di strati di neve vecchia non consolidata.

Disagi al traffico ferroviario e stradale

I disagi alla circolazione ferroviaria sono stati significativi. La linea del Passo dell’Oberalp è stata completamente interrotta già dalla mattinata di oggi, con i collegamenti tra Andermatt (UR) e Dieni (GR) sospesi fino al termine del servizio. La Matterhorn Gotthard Bahn ha segnalato che la causa principale è il forte vento, che ha reso impraticabili alcuni tratti.

Un episodio particolarmente problematico ha visto un treno bloccato nei pressi di Tschamut (GR), tra il Passo dell’Oberalp e Dieni, a causa dell’accumulo di neve su uno scambio. Nel pomeriggio, la compagnia ferroviaria ha inoltre sospeso il servizio di trasporto veicoli attraverso il tunnel della Furka, citando il rischio elevato di valanghe sulla strada tra Realp (UR) e Hospental (UR), che conduce alla stazione ferroviaria per il trasporto auto.

Monitoraggio continuo e raccomandazioni

Gli esperti sottolineano l’importanza di seguire attentamente le indicazioni delle autorità locali e di evitare le aree montane più a rischio. La combinazione di neve fresca, strati deboli e vento forte crea un mix pericoloso che continuerà a essere monitorato con estrema attenzione da MeteoSvizzera e dagli istituti di ricerca meteorologica.

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