
(TEMPOITALIA.IT) L’irruzione di aria artica che ha travolto l’Italia ha portato un clima tipicamente invernale, caratterizzato da temperature rigide, instabilità diffusa e fenomeni intensi soprattutto al Centro-Sud Italia. Questa fase di maltempo ha visto venti forti, piogge abbondanti, grandine e neve a bassa quota, con fiocchi che hanno raggiunto persino alcune pianure in Abruzzo.
La situazione invernale raggiungerà il suo massimo alla Vigilia di Natale, proseguendo poi durante i giorni di Natale e Santo Stefano, seppur con un’attenuazione graduale dei fenomeni. Tuttavia, le previsioni meteo mostrano un colpo di scena: un nuovo vortice freddo, in arrivo dai Balcani, promette di rinvigorire il clima gelido durante il prossimo fine settimana.
Persistenza del freddo su Adriatico e Sud Italia
Le regioni adriatiche e meridionali saranno ancora sotto l’influenza di aria fredda. La bassa pressione, attualmente situata tra il Basso Adriatico e il Mar Ionio, si muoverà lentamente verso la Grecia e successivamente in Turchia, ma continuerà a condizionare il meteo sull’Italia.
Questa situazione determinerà una lunga fase di instabilità, con nevicate abbondanti lungo l’Appennino centro-meridionale. Gli accumuli di neve potrebbero raggiungere fino a 1 metro in alcune località di montagna, soprattutto nelle zone orientali, mentre le temperature basse caratterizzeranno anche le aree collinari e interne.
Natale diviso: freddo e neve al Sud, tempo stabile al Nord
Il giorno di Natale mostrerà un’Italia divisa in due. Al Nord Italia e lungo il medio-alto versante tirrenico, il meteo sarà più stabile, con cieli sereni e tempo asciutto. Qui, nonostante l’assenza di precipitazioni, le temperature rimarranno sotto la media stagionale, con gelate notturne diffuse nelle valli e pianure.
Al Sud Italia e lungo il versante adriatico, invece, il clima sarà più dinamico. Nevicate deboli si verificheranno ancora nell’entroterra, con i fiocchi attesi fino a quote collinari, ma il freddo tenderà a perdere gradualmente intensità. Questo parziale miglioramento sarà tuttavia di breve durata.
Verso un nuovo peggioramento: freddo intenso dopo Natale
Dopo il 26 dicembre, l’ipotesi di una rimonta dell’anticiclone sul Mediterraneo sembrava inizialmente probabile. Tuttavia, i modelli meteo evidenziano un nuovo impulso di aria fredda in arrivo, che investirà nuovamente il Basso Adriatico e il Sud Italia intorno al 28 dicembre.
Un vortice freddo, alimentato da correnti nord-orientali, si sposterà dai Balcani verso le regioni meridionali italiane. Questo comporterà un ritorno di rovesci consistenti, accompagnati da neve che potrebbe cadere fino a quote collinari sull’Appennino. In alcune zone del Sud Italia, le precipitazioni nevose saranno localmente abbondanti, mentre forti venti di Tramontana renderanno il clima ancora più rigido.
Inverno persistente e instabilità diffusa
Il freddo, quindi, continuerà a dominare la scena meteo anche dopo le festività natalizie. Le regioni del Sud Italia e del Basso Adriatico resteranno le più esposte a questa nuova ondata di maltempo, mentre al Nord Italia il tempo si manterrà più stabile, con cieli sereni ma temperature gelide durante la notte.
Anche le Isole Maggiori, come la Sicilia e la Sardegna, non saranno immuni agli effetti di questo impulso freddo. Soprattutto in Sicilia, il passaggio del vortice potrebbe portare locali precipitazioni, con neve in montagna e venti sostenuti lungo le coste. (TEMPOITALIA.IT)









