(TEMPOITALIA.IT) Dopo l’intensa sfuriata di maltempo che ha sfiorato prima il Nord Italia e poi interessato il Centro-Sud Italia, il tempo è in fase di ripristino e sarà il sole a tornare a dominare la scena da Nord a Sud.
Cosa accadrà?
L’anticiclone, che tanto ha limato l’ingresso freddo precedente e che tanto ha messo fuori gioco il Nord Italia dal maltempo mettendolo per più giornate consecutive sotto furiosi venti tempestosi da Nord dai monti al piano (salvo qualche eccezione) e aumentando specie al Nord-Ovest in fascia prealpina il rischio di incendi per via del lungo periodo secco che si protrae dall’ultima decade di Ottobre salvo temporanee interruzioni in cui si sono verificate precipitazioni molto deboli.
L’alta pressione, che “ha rovinato” i piani del maltempo al Nord, adesso tornerà ad imporsi sulla scena non solo del Mediterraneo, ma di gran parte del continente europeo.
Anticiclone quindi molto mite e ben saldo…
Sembra proprio così, il solito anticiclone invernale degli ultimi anni tornerà a farci compagnia nei prossimi giorni portando tra la giornata di Santo Stefano e lunedì 30 Dicembre con giornate davvero molto miti specialmente in montagna mentre al piano si sentirà meno questo importante aumento termico poiché le inversioni termiche smorzeranno un po’ gli effetti dell’anticiclone.
Il suo momento di massima espansione sarà proprio tra la giornata di Santo Stefano e venerdì 27 Dicembre quando porterà un afflusso molto mite fino in Penisola Scandinava e in Est Europa.
Nei giorni successivi, però, si nota molto bene e da parte di tutti i modelli matematici un deciso cambiamento delle condizioni atmosferiche sul Nord ed Est Europa con un importante raffreddamento che già entro martedì 31 Dicembre si sarà fatto molto rilevante: in Scandinavia ed Europa, le temperature a 850 hPa saranno ovunque comprese tra -8 e -16 gradi a seconda delle diverse zone e nell’estremo Nord della Scandinavia si potrà scendere fino a -20 gradi.
È qui la data del cambiamento, sarà proprio con l’inizio del 2025 che tutta Europa andrà incontro a un graduale, ma sembra rilevante raffreddamento. (TEMPOITALIA.IT)






