(TEMPOITALIA.IT) L’ondata di maltempo in atto sull’Italia non deve essere assolutamente sottovalutata. L’aria fredda proveniente dal Nord Atlantico ha dato vita a una depressione profonda e stretta sul Medio-Alto Tirreno: l’occhio del ciclone è attualmente situato nei pressi della Toscana, ma attorno a questo minimo barico si sviluppano correnti cicloniche turbolente. Nelle prossime ore, queste correnti si intensificheranno ulteriormente, causando un peggioramento significativo delle condizioni meteo.
Questo vortice di bassa pressione scatenerà una vera e propria tempesta di vento sulle regioni del Sud e sulle isole maggiori. Le aree più colpite saranno quelle del Basso Tirreno, tra Calabria, Sardegna e Sicilia, dove si prevedono raffiche di maestrale che supereranno gli 80 km/h. Questi venti impetuosi agiteranno notevolmente le acque del Tirreno, provocando gravi disagi.
Mareggiate imponenti sul Basso Tirreno
Nelle prossime 16 ore si attendono mareggiate imponenti sulle coste tirreniche della Calabria e sulla Sicilia settentrionale, con onde sottocosta che potrebbero superare i 6 metri di altezza. Le mareggiate potrebbero causare danni significativi nelle principali città costiere del Basso Tirreno, dal Cosentino al Palermitano. Forti mareggiate sono previste anche sul Trapanese, nel Canale di Sicilia e sull’isola di Malta, dove le onde potrebbero raggiungere 7 metri di altezza.
Il forte vento interesserà anche le regioni centrali, ma questa volta dai quadranti settentrionali, come Grecale o Tramontana. Raffiche impetuose sono attese sull’Appennino centro-settentrionale, con venti che potrebbero superare i 100 km/h nelle aree montuose, generando ulteriori difficoltà.
Le ultime forti raffiche di maestrale si registreranno sul Basso Tirreno, il Basso Adriatico e l’Arco Ionico del Sud nel corso di sabato 21 dicembre, giorno del solstizio d’inverno. Successivamente, si prevede una graduale attenuazione del vento e un miglioramento generale delle condizioni meteo, seppur momentaneo.
La situazione precipiterà nuovamente nel giorno dell’antivigilia di Natale con l’arrivo di un’irruzione fredda artica. Questa nuova perturbazione porterà una nuova dose di vento settentrionale intenso, accompagnata da nevicate a quote basse, che interesseranno soprattutto il Centro-Sud proprio a ridosso del Natale. (TEMPOITALIA.IT)






