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Home A La notizia del Giorno

Meteo impazzito: Cambio radicale in vista. Cosa sta per accadere

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
13 Dic 2024 - 13:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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L’Italia si prepara a un drastico cambiamento meteo dopo un inizio di dicembre caratterizzato da intense precipitazioni e nevicate a bassa quota.

 

(TEMPOITALIA.IT) A partire dalla prossima settimana, un vasto anticiclone di origine africana si espanderà sull’Europa centro-occidentale, portando con sé una massa d’aria calda in quota.

 

Questo fenomeno bloccherà sia le perturbazioni atlantiche che le irruzioni di aria fredda provenienti dalle regioni polari, determinando una fase di stabilità atmosferica e temperature generalmente miti, soprattutto sulle Alpi e nelle regioni centro-meridionali.

 

La situazione meteorologica sarà caratterizzata da un’assenza quasi totale di precipitazioni e da temperature massime significativamente superiori alle medie stagionali.

 

Tuttavia, l’alta pressione invernale porterà con sé anche alcuni effetti collaterali, in particolare la formazione di nebbie persistenti, soprattutto nelle pianure del Nord Italia.

 

Le aree più soggette a questo fenomeno saranno la bassa Lombardia, l’Emilia Romagna, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, dove si prevedono riduzioni della visibilità, specialmente nelle ore serali e mattutine.

 

Un fenomeno simile, noto come “nebbia d’avvezione” o “nubi marittime“, potrebbe verificarsi anche lungo le coste, in particolare sulla Liguria (dove prende il nome di “Maccaja”) e sull’alta Toscana.

 

Queste formazioni nebbiose sono causate dallo scorrimento di masse d’aria calda e umida sopra la superficie marina più fredda, tipica della stagione invernale.

 

Nelle zone interessate da questi fenomeni, le temperature massime si manterranno più basse rispetto alla tendenza generale al rialzo termico. Inoltre, si prevede un peggioramento della qualità dell’aria, aspetto non trascurabile soprattutto nelle aree urbane e industriali.

 

Questo periodo di stabilità atmosferica dovrebbe protrarsi per tutta la prossima settimana. Tuttavia, le previsioni a lungo termine suggeriscono un possibile cambiamento significativo in prossimità del Natale.

 

Si sta infatti delineando l’ipotesi di una potente irruzione di aria fredda proveniente dal Polo Nord, che potrebbe riportare precipitazioni abbondanti e nevicate fino a quote molto basse.

 

Sebbene sia necessario attendere ulteriori conferme data la distanza temporale, questa eventuale svolta meteorologica potrebbe segnare un ritorno deciso del freddo invernale, con possibili nevicate anche a bassa quota e precipitazioni intense su gran parte del territorio nazionale.

 

In conclusione, dopo un periodo di relativa stabilità e temperature miti, l’Italia potrebbe trovarsi ad affrontare un brusco cambiamento climatico proprio in concomitanza con le festività natalizie, riportando condizioni meteo tipicamente invernali su gran parte della penisola. (TEMPOITALIA.IT)

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Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

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