Nella regione di Šumava, situata nella Repubblica Ceca, l’inverno ha portato temperature estremamente basse, stabilendo un nuovo primato per questa stagione. Nei giorni scorsi, le condizioni climatiche hanno visto un drastico calo delle temperature, che hanno raggiunto valori eccezionalmente rigidi, fino a -20°C.
Venerdì di gelo: temperature da record
Il venerdì 27 dicembre, a Rokytská slat, si è registrata una temperatura di -16°C, un valore che segna il record più basso mai raggiunto in questa giornata nella Repubblica Ceca. Questo dato è stato confermato da Eva Houbová, meteorologa dell’Istituto idrometeorologico di České Budějovice, che ha sottolineato l’eccezionalità di questa condizione climatica.
Già nella giornata precedente, giovedì 26 dicembre, il termometro aveva toccato i -20°C. A Březník, nei pressi di Modrava nella regione di Klatovy, la temperatura è scesa a -19,6°C, mentre altre località come Kvilda, situata nel Prachaticko, hanno visto valori inferiori a -15°C.
Previsioni: gelo persistente nei prossimi giorni
Secondo le previsioni meteo, il gelo continuerà a caratterizzare i prossimi giorni nella Boemia meridionale, con mattinate particolarmente rigide. Oggi, sabato 27 dicembre, le temperature nelle zone più basse si aggirano tra -5°C e -9°C, mentre nelle ore diurne il sole contribuirà a un leggero aumento, portando i valori tra 1°C e 4°C. Tuttavia, le condizioni di gelo persistente rendono le strade pericolose, con la formazione di strati scivolosi in alcune aree.
Condizioni meteo locali: il ruolo della topografia
La regione di Šumava, con il suo altopiano montuoso e le vaste aree di torbiere, favorisce il fenomeno delle inversioni termiche, che intensificano il freddo durante la notte. Le depressioni naturali presenti nella zona agiscono come “trappole” per l’aria fredda, causando temperature che possono facilmente scendere sotto i -15°C in inverno.
Queste particolari condizioni climatiche rendono Šumava una delle aree più fredde dell’Europa centrale, in particolare nei mesi di dicembre e gennaio, quando l’inverno raggiunge il suo apice.