(TEMPOITALIA.IT) L’inverno porta con sé il desiderio di neve, specialmente in alcune città come Milano, dove durante la stagione fredda ci si aspetta almeno qualche nevicata all’anno. Nella giornata di giovedì 19 dicembre, a Milano ha piovuto, con una temperatura oscillante tra i 4 e i 5 °C. Curiosamente, nelle Prealpi, a 800 metri di altitudine, la temperatura era pressoché identica. Questo è avvenuto a causa della presenza di un cuscinetto di aria fredda nella pianura padana, successivamente spazzato via nella giornata di venerdì 20 dal vento di Favonio.
Tuttavia, una nuova perturbazione è attesa nella giornata di domenica, quando transiterà sull’Italia accompagnata da aria fredda. Ancora una volta, però, la barriera alpina potrebbe ostacolare le precipitazioni su Milano, ancor peggio rispetto alla perturbazione precedente che, giovedì, ha portato tra i 15 e i 18 millimetri di pioggia. Su questo aspetto va sottolineato un dato significativo: novembre e dicembre sono stati caratterizzati da un forte deficit pluviometrico, nonostante nei mesi precedenti si sia registrato un surplus tale da rendere il 2024 uno degli anni più piovosi nella storia di Milano.
Passando alla neve, le proiezioni valide per le prossime due settimane rivelano un quadro molto incerto. È noto che queste previsioni, specialmente oltre i cinque giorni di validità, possono variare rapidamente. Inoltre, in pianura padana le possibilità di neve dipendono da numerose variabili, rendendo difficile prevedere una nevicata con certezza fino a poche ore prima dell’evento. Spesso ci si trova in situazioni “al limite”, con temperature vicine agli 0 °C, che lasciano sperare nella neve, ma che poi portano semplicemente pioggia. Questo scenario si è verificato frequentemente negli ultimi anni, in particolare nell’ultimo decennio, durante il quale sembra essere ormai terminata l’epoca delle nevicate abbondanti su Milano.
Quest’anno, tuttavia, i modelli matematici rimangono piuttosto interessanti. È stato evidenziato più volte un continuo flusso d’aria fredda da nord. Se in passato questa non è riuscita a raggiungere la pianura padana con l’intensità necessaria per garantire nevicate, potrebbe farlo subito dopo Natale, forse nei primi giorni del 2025. Per quel periodo, i modelli matematici mostrano, seppur a tratti, un rischio di neve sulla pianura padana occidentale e centrale, incluse Milano e dintorni.
Le probabilità attualmente stimate oscillano tra il 30% e il 50%. In sintesi, potrebbe verificarsi una nevicata, ma non si esclude nemmeno che questa manchi del tutto. La situazione, con estrema chiarezza, resta aperta a molte possibilità. (TEMPOITALIA.IT)





