Un flusso di aria polare marittima porta instabilità
Secondo il meteorologo Guillaume Séchet, fondatore del sito Meteo-Villes, l’instabilità meteorologica sarà causata da un afflusso di aria polare marittima che attraverserà il Mare del Nord e il Mare di Norvegia. Questo fenomeno atmosferico dovrebbe iniziare sabato 7 dicembre e intensificarsi nella giornata di domenica, portando piogge che si trasformeranno in neve fondente e in nevischio su alcune zone.
Le regioni maggiormente interessate includeranno la metà settentrionale della Francia, in particolare le aree del Nord e dell’Est, con una minore probabilità di precipitazioni nevose verso la costa atlantica, inclusa la Bretagna. Anche il litorale mediterraneo sarà risparmiato dal fenomeno.
Accumuli di neve al suolo: una possibilità concreta
Nonostante si preveda una quantità moderata di neve, i modelli meteorologici indicano che in alcune zone del Nord, dell’Est e delle regioni interne la neve potrebbe accumularsi al suolo. In particolare, si ipotizza la formazione di una depressione atmosferica nel Nord-Est, che potrebbe intensificare le precipitazioni nevose in questa area, con possibili neve più abbondante.
Questo rappresenta una notizia positiva per le aree montane, dove sono attese abbondanti nevicate nei prossimi giorni, favorendo l’apertura delle stazioni sciistiche. Tuttavia, le temperature medie previste saranno di circa 4°C nelle regioni del nord-est, mentre in Île-de-France ( Isola di Francia) e Bretagna si oscillerà tra 5°C e 7°C.
Modelli meteorologici: previsioni a confronto
Le previsioni meteo, elaborate attraverso diversi modelli internazionali, offrono scenari leggermente divergenti:
- ECMWF (modello europeo): prevede un leggero manto nevoso sulla metà settentrionale della Francia, con accumuli più significativi nel Grand Est.
- Modello svizzero: ipotizza neve localizzata in Île-de-France, nel Centro e quantitativi maggiori in Lorena, specialmente sui Vosgi.
- GFS (modello americano): anticipa forti nevicate nel Massiccio Centrale.
- Icon (modello tedesco): rimane cauto, indicando pochi fiocchi sulla metà orientale del Paese.
Settimana prossima: aria più fredda e condizioni stabili
Dopo il fine settimana, il clima in Francia potrebbe diventare più stabile ma decisamente freddo. L’influsso di aria continentale seccherà l’atmosfera, con un conseguente calo delle temperature. Si prevedono gelate notturne e valori diurni che potrebbero scendere sotto i 5°C in molte regioni interne. La possibilità di qualche sporadica nevicata residua persisterà nelle zone dell’Est e del Centro, ma il tempo tenderà a stabilizzarsi tra martedì e mercoledì della prossima settimana.