Dal prossimo fine settimana, in particolare a partire da sabato 7 Dicembre, il tempo andrà incontro a un deciso cambiamento che porterà freddo e neve a volontà su gran parte d’Italia. Cosa succederà nello specifico?
Iniziamo con la prima saccatura…
La prima saccatura ricolma di aria fredda in quota farà il suo ingresso sull’Italia nella giornata di sabato 7 Dicembre per poi estendersi su tutto il paese entro la domenica 8 Dicembre. La saccatura in questione andrà a determinare la formazione di minimi depressionari secondari al suolo. Dagli ultimi aggiornamenti, sembra che il primo minimo si possa formare sull’alto Adriatico e l’incertezza è per quanto tempo stazionerà su quella zona prima di spostarsi verso Sud. Tale ipotesi però non è l’unica in campo perché potrebbe formarsi anche un minimo sul Mar Ligure.
La saccatura andrà a colpire soprattutto Centro e Sud Italia…
La saccatura a partire dalla domenica 8 Dicembre, andrà a colpire in maniera importante il Centro-Sud Italia con una fase di maltempo rilevante.
Successivamente, ci potrebbe essere una fase invernale fredda e continuativa almeno fino alla metà del mese di Dicembre. Fosse confermata questa ipotesi, si andrebbe verso un periodo freddo duraturo per la stagione invernale.
Le ipotesi al vaglio per il periodo successivo dal 10 Dicembre in poi sono votate a una circolazione depressionaria molto ampia su gran parte del Mediterraneo che porterebbe a una situazione di maltempo a tratti su gran parte dell’Italia con temperature che rimarrebbero sotto la media del periodo per lunghi tratti.
Dicembre mostrerebbe il suo vero volto invernale con una fase di freddo e temperature sotto la media. A seguire potrebbe anche esserci un intervallo anticiclonico, ma sarebbe anche “normale” dopo un periodo dinamico avere un periodo più statico, rientra nella normalità stagionale e nelle variazioni ordinarie del tempo atmosferico.